"Questa è una prima vittoria lì non si può proprio costruire" «Possibile che non intervenga la Chiesa? Lì sotto ci sono sepolte 100.000 persone, le vittime della peste di Genova»: Andrea Agostini, pasionario dellAcquasola, leader del comitato anti-parcheggio e presidente del circolo Nuova Ecologia di Legambiente, non riposa sugli allori. Sa bene che, questa sospensiva del Tar, è solo una tregua. Il comitato anti-parcheggio ha più fiducia, oggi, ma la battaglia non è ancora vinta del tutto. E poi cè una novità, unaltra freccia allarco dei no-park, che si è aggiunta ieri pomeriggio alla Loggia di Banchi, con la relazione del gruppo di speleologi, guidati da Stefano Podestà, che hanno indagato il sottosuolo dellarea, quello che dovrebbe essere sventrato dal parcheggio. Agostini, cosa succede? «La stratigrafia della zona interessata dallo scavo dice che quella era la Scarpino di Genova nel Seicento. Gli speleologi documentano la presenza di una "discarica" dellepoca, ovvero unenciclopedia di storia materiale della Genova del XVII secolo. Non solo, cè una necropoli». I morti di peste? «Stiamo attendendo i risultati di un nuovo sopralluogo degli speleologi, ci sono forti probabilità che la necropoli secentesca che Sistema Parcheggi dice essere dallaltro lato dellarea, si trovi proprio nella zona che verrà distrutta dalle ruspe». Come avete accolto la notizia della sospensiva? «Tripudio. Gioia. Ma con i piedi per terra. Il verdetto arriverà solo il 23 ottobre. Però per sabato 27 settembre invitiamo tutti i cittadini a un banchetto bio allAcquasola per festeggiare insieme questo primo punto». Sistema Parcheggi dice che ricorrerà al consiglio di Stato se il Tar dovesse raccogliere le vostre istanze. «E noi faremo altrettanto. E ci aspettiamo che il Comune non si costituisca accanto ai costruttori. Poi, se le ultime indagini archeologiche dovessero confermare i nostri sospetti, la Soprintendenza, che accusiamo di aver fatto rilievi non approfonditi, dovrà rivedere i permessi concessi. Sa cosa accadrà?» Cosa? «Che se mai cominciassero a scavare, troverebbero comunque una quantità tale di reperti che si troverebbero i lavori bloccati dalla sovrintendenza per anni. Guardi cosè successo con il parcheggio sotto Villetta Di Negro e anche lì la sovrintendenza aveva assicurato che fosse tutto libero». Le piante allAcquasola sono malate o no? «Stanno benissimo. Quelle malate sono già state individuate dallosservatorio verde del Comune e, giustamente, sono state sostituite. Quelle piante non vanno toccate».