Il sindaco di Bari e presidente della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, Michele Emiliano ha inviato oggi una lettera al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, nella quale lo informa dell'incontro del 16 settembre scorso con i proprietari del Teatro Petruzzelli (tornati tali dopo il provvedimento della Corte Costituzionale che ha cancellato il decreto di esproprio del precedente governo) al fine di concordare con questi ultimi le modalità di consegna del Teatro alla stessa Fondazione. «Nel corso dell'incontro - scrive il primo cittadino - si è deciso di avviare il confronto, affidandolo ai legali di ciascuna delle parti, finalizzato al riesame di tutto il contenzioso pendente o potenziale al fine di comporlo bonariamente. Inoltre si è convenuto - aggiunge Emiliano - sulla opportunità di richiederle un incontro per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori e le modalità attraverso le quali compiere tutti gli adempimenti necessari per rispettare la data del 6 dicembre prossimo indicata da codesto Ministero quale giornata di inaugurazione del Teatro così ricostruito. Mi corre l'obbligo di precisare che tutte le parti convenute, a prescindere dalle valutazioni tecnico-giuridiche, hanno concordato sulla volontà di rispettare i patti e le condizioni di cui al protocollo d'intesa del 2002». Si tratta dell'accordo che prevedeva la ricostruzione ma che manteneva alle famiglie degli eredi dei fondatori, la famiglia Messeni Nemagna, la proprietà del politeama distrutto da un incendio nel 1991. «A tal proposito le parti intervenute - prosegue il sindaco - fanno affidamento sulla circostanza che anche codesto Ministero ritenga opportuno considerare tale Protocollo come lo strumento per regolare i rapporti tra le parti medesime, soprattutto con riferimento alla clausola che garantisce la proprietà dal rischio di dover sostenere gli oneri e i costi della ricostruzione». Il primo cittadino sottolinea che «l'incontro con il ministero è particolarmente urgente per evitare che il continuo stillicidio di notizie incontrollate, possa disorientare l'opinione pubblica e condizionare i rapporti tra la Fondazione e la famiglia proprietaria». E afferma di giudicare «in modo estremamente positivo il risultato dell'incontro del 16 scorso atteso che dallo stesso è emersa una totale coincidenza di scopi tra la proprietà e la Fondazione lirico-sinfonica. In particolare, si è considerata come priorità assoluta - conclude Emiliano - la riapertura del teatro e il regolare svolgimento dell'intera stagione lirica 20082009 all'interno dello stesso. Su questa base posso assicurare che si è ricostituito un clima di rispetto e collaborazione che io personalmente intendo tutelare con il sostegno e l'aiuto della Signoria Vostra».