Esposte 140 opere fra documenti rarissimi e dipinti PISA. Pisa ai tempi dei Lorena in una mostra che sarà inaugurata oggi alle 17 a Palazzo Reale. L'evento "Sovrani nel giardino d'Europa. Pisa e i Lorena" ricostruisce la realtà di Pisa nel periodo del governo dei Lorena, dal 1737 al 1859, molto importante per le opere realizzate, ma soprattutto per le riforme, a partire dalla firma da parte di Pietro Leopoldo, avvenuta a Pisa il 30 novembre 1786, della nuova legge criminale che aboliva la pena di morte. Nel lungo percorso attraverso varie sale su due piani di Palazzo Reale sono esposte 140 opere, tra documenti e dipinti. Particolarmente suggestiva la sala dove la riproduzione della carta della Toscana dell'epoca ricopre pavimento e pareti, in cui è esposta la lunga pianta dell'origine, corso e distribuzione dell'acqua delle fonti della città di Pisa, proveniente dall'archivio nazionale di Praga. L'esposizione è stata presentata ieri dal presidente della provincia di Pisa Andrea Pieroni, dal sindaco Marco Filippeschi, dal soprintendente per i beni culturali Guglielmo Malchiodi, dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa Cosimo Bracci Torsi e dal curatore Romano Paolo Coppini. Un coordinamento che ha consentito di realizzare una mostra dedicata a un'epoca che il sindaco di Pisa Filippeschi ha definito «di riscatto» dopo un lungo periodo di decadenza, spopolamento e miseria. «È la tessera di un mosaico - ha detto Filippeschi - che si sta compiendo, quello del disegno di un sistema museo a Pisa, che avrà come prossimo passo l'inaugurazione del Palazzo della Fondazione». «La mostra - ha sottolineato il curatore Coppini - ha un fondamentale carattere storico, ma vuole essere anche didattica». «Sono esposti pezzi alternati a molte immagini - ha aggiunto Coppini - tra cui i quadri di Giovanni Signorini "Inondazione del Serchio", di Giovanni Fattori "Soldati francesi del '59" e di Pietro Senno "I Toscani a Curtatone. Campagna del 1848, veduta presa sul ponte dell'Osone", in modo da offrire diverse suggestioni al visitatore. Inoltre documenti come la cartografia della provincia di Pisa, proveniente da Praga, mai vista in Italia e la prima edizione critica dello spartito di Wolfang Amadeus Mozart, che musicò il testo di Metastasio "La clemenza di Tito" per celebrare l'incoronazione di Pietro Leopoldo a Praga il 6 settembre 1791». Il costo complessivo è stato di 900 mila euro, finanziati al 50 circa dagli sponsor e per il resto a carico degli enti promotori: Provincia di Pisa, Fondazione Cassa di Risparmio, Università di Pisa, Soprintendenza per i beni culturali di Pisa e Livorno, Società Storica Pisana e Comune di Pisa. La mostra si avvale dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Al momento non è previsto un trasferimento in un'altra città al termine della mostra, il 14 dicembre, anche se ne è stata richiesta una parte dalla Casa della cultura di Praga. SOVRANI NEL GIARDINO D'EUROPA. PISA E I LORENA. Al Museo Nazionale di Palazzo Reale, Lungarno Pacinotti 46. Da domani al 4 dicembre 2008, tutti i giorni 10-18. Info: 348 4271109.