Un lungo elenco di esponenti del Governo sarà presente sabato all'appuntamento La città si prepara con la mostra sugli otto siti accolta nella chiesa di San Domenico Accoglienza a palazzo Ducezio. Il sindaco: «Candidati a essere il centro dei turismo siciliano» Noiosi apre agli uomini dell'Unesco per la cerimonia che porterà, sabato prossimo, alla consegna delle targhe agli otto comuni del Val di Noto. Un atto che segna l'ingresso di Noto, comune capofila, Catania, Caltagirone, Militello Val di Catania, Ragusa, Modica, Scicli e Palazzolo Acreide -tutti centri legati dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693 e dal tardo barocco - nel patrimonio dell'Umanità. Una cerimonia che sarà sottolineata anche dalla presenza del ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani. La settecentesca Noto si prepara in grande stile ad accogliere le personalità del mondo politico, culturale e dello spettacolo che il 25 gennaio saranno presenti alla cerimonia ufficiale che segnal'avvio del Distretto culturale. Tra gli ospiti si fanno i nomi anche di Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del consiglio, Enrico La Loggia, ministro per gli affari regionali, oltre ai certi sottosegretari Nicola Bono e Paolo Bonaiuti, al ministro Stefania Prestigiacomo, al vice ministro Gianfranco Micciché, al presidente della Regione Salvatore Cuffaro, all'assessore regionale ai Beni culturali Fabio Granata, ai rappresentanti dell'Alto Commissariato Unesco, alla deputazione delle tre province siciliane di Catania, Siracusa e Ragusa, ai sindaci dei comuni insigniti del titolo di "patrimonio culturale dell'Umanità", al deputato e critico d'arte Vittorio Sgarbi, e a Pippo Baudo che coordinerà i lavori al momento della consegna degli attestati. La giornata, secondo un rigido protocollo predisposto nei particolari, si svolgerà tra palazzo Ducezio - dove il sindaco di Noto, Michele Accardo, alle 9,45 accoglierà gli ospiti -, la chiesa di San Domenico - dove alle 10,30 sarà inaugurata la mostra sugli otto siti del Val di Noto -, il Teatro comunale - dove alle 11 sarà proiettato il video realizzato sui siti Unesco del Val di Noto prodotto da Rai-Internatio-nal, e successivamente si procederà alla ufficializzazione e consegna degli attestati di iscrizione all' Unesco -, e palazzo Nicolaci. «Un riconoscimento che giunge a Noto in un particolare momento - ha detto il sindaco Michele Accardo -nel quale la città desidera proporsi al mondo come luogo turistico, con le sue architetture barocche e mille attrattive. L'iscrizione nella lista del patrimonio mondiale, culturale e naturale dell'Unesco rappresenta l'inizio per un nuovo rilancio a livello internazionale della capitale del barocco europeo. Il Val di Noto si candida a divenire il centro del turismo siciliano».
Noto, barocco patrimonio dell'Unesco.-Alla cerimonia pure il ministro Urbani
Sabato, Noto, comune capofila del Val di Noto, ospiterà la cerimonia di consegna delle targhe Unesco agli otto comuni del Val di Noto. Il sindaco Michele Accardo ha dichiarato che l'iscrizione nella lista del patrimonio mondiale rappresenta l'inizio per un nuovo rilancio a livello internazionale della capitale del barocco europeo. La cerimonia sarà sottolineata dalla presenza del ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, e di personalità del mondo politico, culturale e dello spettacolo. La mostra sugli otto siti del Val di Noto sarà inaugurata nella chiesa di San Domenico. Il Distretto culturale sarà avviato il 25 gennaio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo