Si parte da piazza Municipio. Nuovo deposito dei reperti Il commissario straordinario per i cantieri della metropolitana preme il piede sullacceleratore. Due le sue azioni immediate: Roberto Cecchi programma un calendario di lavori urgenti in piazza Municipio, con un deposito provvisorio per i reperti nel fossato del Maschio Angioino. E sblocca tutti i cantieri della linea 1. «La situazione relativa al nodo della Stazione-Municipio è complessa - dice il commissario - perché nel corso degli scavi sono emerse rilevanti testimonianze archeologiche. Ma oltre alle stazioni, ora bisogna aprire dei pozzi di ventilazione e quindi spostare i sotto-servizi nelle aree interessate dagli interventi». Queste operazioni, almeno in fase iniziale, sono molto invasive, visto che lo strato archeologico si trova, in alcuni punti, immediatamente sotto il piano di calpestio. Perciò Cecchi ha messo a punto un programma a ritmi serrati, concordato con i tecnici del Comune e della metropolitana e che ha avuto già il via libera delle soprintendenze. «Per accelerare le operazioni si è concordata una programmazione settimanale supplementare - spiega il Commissario - per ottimizzare la dislocazione delle squadre di lavoro incaricate di coadiuvare gli archeologi nella procedura esecutiva della verifica dellinteresse archeologico». Altro nodo sciolto è quello dei ritrovamenti archeologici. I depositi di Piscinola, dove fino ad ora sono confluiti i reperti rinvenuti, ormai sono pieni. «Abbiamo pensato anche a questo. Si è programmato di organizzare nuovi depositi. Intanto, provvisoriamente, i reperti potranno essere sistemati allinterno del fossato del Maschio Angioino, spazio disponibile a partire dal gennaio 2009». Insomma la nuova gestione commissariale fa le prove generali a piazza Municipio, ma Cecchi assicura che «è in corso un aggiornamento del cronoprogramma». In altre parole: «Tutti i cantieri della Linea 1 sono in condizione di operare: alcuni hanno acquisito i pareri e le autorizzazioni necessarie e procedono con gli scavi, altri hanno definito le problematiche di natura archeologica e avanzano speditamente». Cecchi, che è anche commissario per la metropolitana di Roma, è stato a Napoli, martedì. Ha incontrato il soprintendente per i Beni Architettonici Stefano Gizzi e il suo collega per i Beni Archeologici, Giovanni Guzzo, oltre ai tecnici del Comune. La prossima riunione si terrà nel nuovo ufficio di Cecchi: tre stanze in fase di ristrutturazione a Castel dellOvo, con un ufficio personale, la segreteria e un grande salone per le riunioni, con le finestre vista mare. «E come si fa a lavorare in un posto così bello?» ha ironizzato Cecchi, visitando il suo nuovo ufficio e ricordando contemporaneamente i tempi di scadenze per la Linea 1: «Il 2010, per la messa in esercizio della linea fra le stazioni di Dante e Università e per il 2011 il completamento dellintera tratta».