In autunno, annuncia il vicesindaco di Firenze Giuseppe Matulli, partono i lavori della tramvia per le linee 2 e 3. Ma tutto per ora è fermo in attesa del nulla osta dalla commissione della commissione ministeriale sui trasporti, cui lamministrazione di Firenze ha spedito i progetti nel dicembre scorso. Nel frattempo, sono cambiati i membri della commissione: visto limpegno di ministri come Matteoli e Bondi contro il progetto tramvia, non cè il rischio che dal ministero i progetti vengano respinti? «Lo escludo - dice il vicesindaco -, gli uffici tecnici del ministero hanno già dato parere favorevole. E la commissione non ha mai smentito un giudizio dei tecnici». Matulli spiega le novità nella proposta migliorativa rispetto al progetto approvato relativa al tratto di viale Belfiore (linea 2): il recupero e la valorizzazione delledificio del Mazzoni e dellintera area, la realizzazione di una nuova piazza per pedoni e ciclisti e lassetto della viabilità più funzionale e senza interferenze fra traffico privato e tram. In viale Belfiore viene confermato il doppio senso di marcia, con la creazione di un sottovia a due corsie per direzione; la diramazione verso viale Redi viene portata a due corsie di marcia, anche in considerazione del traffico che la stazione dellAlta velocità richiamerà lungo litinerario Strozzi-Redi. Via Guido Monaco resta strada riservata ai residenti che dispongono di passo carrabile. Sempre in viale Belfiore, è prevista la sistemazione secondo un disegno unitario: in sostituzione dei pini attuali, un duplice filare di nuovi alberi, che si aprono a ventaglio in corrispondenza dellincrocio con viale Redi, inquadrando ledificio del Mazzoni. Inoltre, ampi marciapiedi pavimentati in pietra, affiancati da una pista ciclabile sul lato verso San Jacopino. Ledificio del Mazzoni viene riportato al disegno originario, con unapertura al centro per il passaggio dei tram tra larea della stazione Alta Velocità e viale Beffiore; di fronte alledificio è posizionata la fermata con pensilina (nei pressi della quale verrà adibito un attraversamento pedonale e ciclabile), progettata ad hoc per il contesto architettonico in cui è inserita e fulcro di una nuova piazza ciclopedonale, pavimentata in pietra e con sedute e fontane a effetto "quinta dacqua". È prevista unaltra fontana prospiciente la nuova parete rivestita di vegetazione dellalbergo in costruzione allangolo tra viale Belfiore e Redi. Infine, i pali dellalimentazione elettrica sono integrati allilluminazione pubblica. Intanto, aprirà dopodomani il nuovo Infopoint Tramvia in via Alamanni. Ospitato nei locali del Dopo Lavoro Ferroviario: lo sportello sarà aperto fino al 16 ottobre nei giorni di lunedì e martedì dalle 16 alle 20 e il giovedì dalle 9 alle 13. Obiettivo di questo infopoint (il terzo dopo quello di Statuto e di Novoli) è supportare la fase di messa a punto condivisa del progetto delle linea 2, dare informazioni e raccogliere segnalazioni. «Si tratta dellultima occasione per approfondire il progetto e presentare suggerimenti », spiega lassessore alla partecipazione Cristina Bevilacqua. Infine, se la linea 1 dellAtaf riprenderà il suo solito tragitto dopo i cambiamenti dovuti al cantiere di via Alamanni, oggi riapre alla circolazione il lungarno del Pignone. Sono infatti conclusi i lavori al sottopasso di piazza Paolo Uccello nellambito della realizzazione della linea 1 della tramvia. Anche il sottopasso sarà aperto al transito dei veicoli provenienti da Ponte alla Vittoria e diretti verso via del Sansovino, lArgingrosso e lIsolotto, la Fi-Pi-Li e le autostrade. Oltre al sottopasso di viale XI agosto (già riaperto, deve essere fatta la segnaletica orizzontale), a breve sarà pronto quello di via Panciatichi, che consentirà di arrivare più facilmente a Careggi tramite via Reginaldo Giuliani.