Il "no" al piano di lavoro, fermo ormai da quattro anni allUrbanistica in attesa dellapprovazione, è arrivato ieri mattina durante la conferenza di servizi presieduta dal direttore generale del Comune Gaetano Lo Cicero. Il motivo? Linterdizione dellarea a ridosso del costone roccioso di Monte Pellegrino provocata dalla caduta massi - lultimo crollo risale a novembre scorso - e la carenza di uno spazio alternativo che consenta la realizzazione di nuove sepolture. «Siamo stati costretti a bloccare il progetto a seguito della chiusura dellarea a monte - ha spiegato Lo Cicero - .Tuttavia, abbiamo deciso di far realizzare il progetto dampliamento al cimitero di Santa Maria di Gesù». Una soluzione che lamministrazione comunale, dintesa con i tecnici, ha deciso di portare avanti per contrastare il susseguirsi dellemergenza. Intoppo dopo intoppo, infatti, negli ultimi dieci mesi, i tre cimiteri comunali non sempre sono riusciti a garantire un soddisfacente numero di sepolture. Dalla chiusura di un quarto del cimitero di Santa Maria dei Rotoli, in attesa di un mega-appalto per il consolidamento della parete rocciosa, allarresto per tentata concussione e turbativa dasta di Antonio Martinico, capo dellufficio Geologia e geotecnica del Comune, poi rinviato a giudizio, si è allungata la lista di inconvenienti. «Stiamo tentando di trovare più alternative - ha assicurato lassessore Pippo Enea - per garantire ai cittadini la possibilità di offrire una degna sepoltura ai propri cari. Sono certo che lattuale programmazione dinterventi ci consentirà di fronteggiare nuove emergenze». Durante lincontro avvenuto ieri mattina, si è discusso anche della realizzazione del cimitero di Ciaculli. Finalmente, dopo il parere positivo già espresso dalla Sovrintendenza, si potrà procedere alla costruzione. I lavori, salvo imprevisti, potranno partire a inizio gennaio. Novità anche al cimitero di SantOrsola, la struttura di via del Vespro gestita dallente Santo Spirito. Entro dicembre dovrebbero concludersi i lavori per ladeguamento degli impianti elettrici dislocati in tutta larea. Tra gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria a breve consegna, anche la realizzazione di un nuovo sacrario che ospiterà 400 loculi "a muro" e la ristrutturazione del sacrario dellApostolato della sofferenza (tettoia e interno delledificio).