Via dei Lecci, tutto da rifare. E il tempo passa Unica preoccupazione quella che il muro resti su L'incontro. L'architetto Borella ha liquidato i nuovo amministratori in pochi minuti: portate un'altra idea Ennesimo nulla di fatto per il futuro di via dei Lecci, nell'incontro di ieri mattina tra l'assessore Roberto Bucciarelli e il sovrintendente Glauco Borella. Anzi: a distanza di dieci anni dal primo progetto di ampliamento della strada e a due e mezzo dall'incidente che ha stroncato per sempre la vita di Veronica Giunta, 17 anni appena, si ricomincia tutto da capo. «La Sovrintendenza - spiega Bucciarelli, che da consigliere comunale nel 1998 presentò una richiesta di ampliamento della strada - chiede un nuovo progetto che salvi il muro». «Voglio vedere meglio i progetti elaborati - continua l'assessore - e arrivare ad una nostra proposta dopo aver verificato possibili alternative, altre possibilità, e aver incontrato i privati coinvolti». La politica, dunque, con tutto il suo carrozzone di maggioranze, opposizioni, enti preposti, uffici tecnici, in dieci anni di lavoro non ha prodotto niente che possa diventare operativo per venire incontro alle esigenze della città. «Lo ritengo un fallimento», ammette Bucciarelli. Che medita di coinvolgere il ministero «o di verificare soluzioni immediate quali un senso alternato con semaforo» se non addirittura «un coinvolgimento del Prefetto per chiedere se si ritiene sicura una strada a quattro corsie interrotta da un restringimento di quella portata». Il progetto. Nell'attesa, ecco un ripasso del progetto messo a punto dall'amministrazione Marcucci sul quale era atteso un pronunciamento, positivo o negativo, della Sovrintendenza che non è mai arrivato. Per la carreggiata, attualmente larga 6 metri, si prevedeva un ampliamento di 3 metri e mezzo per ciascuna corsia. Lato mare (quello del muro) avrebbe dovuto vedere la luce una pista ciclabile asfaltata con partenza da via dei Comparini, angolo via dei Lecci, separata dalla strada mediante uno spartitraffico con passaggio pedonale. Lato monte, invece, sarebbe stato costruito il marciapiede a ridosso delle abitazioni. Lungo tutto il tratto illuminazione maggiorata, abbattimento di alcune piante, attraversamenti pedonali protetti. Costo 1 milione e 700mila euro, realizzazione a cura della Viareggio Patrimonio. L'intesa. A fine maggio 2007, ottenuto il nullaosta dell'Ente Parco, inizia il conto alla rovescia per i due mesi di tempo a disposizione della Sovrintendenza per dare o negare il via libera. A pochi giorni dalla scadenza, senza parere espresso, il Comune pensa di contare sulla formula del silenzio-assenso e di poter procedere con le fasi successive per arrivare a mettere in cantiere il progetto. Ma, pochi giorni prima dello scadere dei termini (siamo a fine luglio dello stesso anno), l'architetto Glauco Borella ferma le macchine sospendendo il giudizio. Avendo ricevuto dall'associazione Italia Nostra un vecchio progetto, sempre di matrice comunale, nel quale il muro restava in piedi e faceva da spartitraffico alla viabilità. Sovrintendenza perplessa. Così a Comune e Parco, tra fine luglio e primi di agosto, la Sovrintendenza scrive di aver accolto la proposta a riflettere ulteriormente. Ritenendo necessario - spiegava Borella - acquisire tutto quegli elementi che possano portare a una valutazione migliore dell'intervento. E questo sulla base della segnalazione arrivata da Italia Nostra. Il lavoro da fare, indicava la Sovrintendenza, sarà quello di un'attenta verifica delle soluzioni progettuali «che possano tenere insieme funzionalità e tutela». Contenzioso. Da lì in poi Sovrintendenza e Comune sono ai ferricorti. Anche se (ma dei passaggi tra maggio 2007 e settembre 2007 non c'è traccia nella relazione che l'ufficio lavori pubblici ha consegnato all'assessore Bucciarelli) ad inizio ottobre 2007 da Lucca sembra aprirsi uno spiraglio. Con la richiesta al Comune di una nuova relazione per dimostrare l'effettiva urgenza e necessità dell'ampliamento della strada. «Di questo, però - conclude Bucciarelli - non ho trovato traccia».
TOSCANA - VIAREGGIO.La Sovrintendenza chiede un nuovo progetto
L'assessore Roberto Bucciarelli ha incontrato il sovrintendente Glauco Borella per discutere del progetto di ampliamento della strada Via dei Lecci a Viareggio. Il progetto, inizialmente presentato nel 1998, prevedeva l'ampliamento della carreggiata e la costruzione di un muro per separare la strada dal mare. Tuttavia, il progetto non è stato mai approvato dalla Sovrintendenza, che ha richiesto un nuovo progetto che salvi il muro. Bucciarelli ha espresso la sua preoccupazione per il fatto che il tempo passi e il progetto non venga mai realizzato. Ha anche menzionato la possibilità di coinvolgere il ministero o di chiedere il sostegno del Prefetto per trovare una soluzione.
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