Arriva in coniglio provinciale a Sassari il processo di adeguamento del Piano urbanistico provinciale e del Piano territoriale di coordinamento, strumenti operativi su cui fonda l'intero processo partecipato di governance territoriale che attraverso il "Patto per il Nord Ovest Sardegna" sottoscritto nella primavera del 2007 dalla Provincia assieme agli altri attori istituzionali, economici e sociali del territorio punta a definire una nuova strategia complessiva e non settoriale di crescita economica, sociale e culturale della comunità provinciale. SASSARI - Adeguare il Piano urbanistico provinciale e il Piano territoriale di coordinamento ai principi su cui fonda il "Patto per il Nord Ovest Sardegna", documento d'intesa con cui nella primavera del 2007 la Provincia di Sassari si è impegnata assieme agli altri attori istituzionali, economici e sociali del territorio a realizzare una strategia complessiva e non settoriale di crescita economica, sociale e culturale della comunità provinciale. È l'obiettivo del percorso che mercoledì 17 settembre 2008 taglierà in sala Sciuti il primo traguardo. In programma un consiglio provinciale con un solo punto all'ordine del giorno: la presentazione da parte dell'Ufficio del Piano, che fa capo al settore Programmazione della Provincia, del primo rapporto sul Piano strategico provinciale e della prima bozza di adeguamento del Piano territoriale di coordinamento e del Piano urbanistico provinciale. Dopo una intensa fase di studio e di elaborazione, per il lavoro di tecnici ed esperti reclutati ad hoc dalla Provincia attraverso una proficua partnership con l'Università di Sassari, arriva il momento del primo tagliando. Sarà il consiglio, infatti, la sede in cui gli spunti e i principi già tradotti in bozza andranno vagliati, analizzati e modulati in funzione di una necessità precisa: fare in modo che il piano strategico provinciale, di cui piano urbanistico e piano territoriale di coordinamento non sono in fin dei conti che strumenti operativi, persegua obiettivi coerenti al ruolo strategico che il programma dell'attuale amministrazione assegna alla pianificazione territoriale e agli strumenti attraverso cui la Provincia vuole sviluppare e ampliare le proprie funzioni di coordinamento dello sviluppo locale. "Le indicazioni generali per l'elaborazione della pianificazione strategica provinciale sono contenute nel "Patto per il nord-ovest Sardegna" spiega il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici ma la pianificazione strategica provinciale, che non è altro che un processo partecipato di governance territoriale, non può prescindere dalla revisione del Piano urbanistico provinciale e del Piano territoriale di coordinamento, che diventano così strumenti di attuazione del Piano strategico provinciale". Secondo lo stesso presidente, che avendo la delega sulla Programmazione è la prima responsabile politica del processo in corso e sovrintende ai diversi passaggi che si stanno compiendo, "come dimostra anche la scelta di avviare la discussione in consiglio e di non arrivare in aula solo in fase di approvazione, uno degli elementi chiave del Piano strategico è la scelta di coinvolgere il territorio e i suoi protagonisti in un percorso di partecipazione reale e non puramente formalistico: è un fattore di concreta innovazione rispetto alle esperienze precedenti". Il Pup-Ptc con i suoi contenuti multidisciplinari costituisce uno degli strumenti operativi che il Patto mette a disposizione del territorio per favorire il coordinamento e l'armonizzazione delle scelte pianificatorie delle singole aree. Inoltre, il Pup-Ptc costituisce il necessario quadro conoscitivo su cui fondare il percorso di pianificazione strategica avviato dalla Provincia allo scopo giungere a una fase di attuazione dello stesso piano urbanistico. Il primo esito dell'attività di revisione e aggiornamento consiste in una prima stesura del Piano territoriale di coordinamento Piano urbanistico provinciale adeguato al Piano paesaggistico regionale. Una bozza che, come spiega la stessa Alessandra Giudici, "prima di avviare l'iter di approvazione, adozione e attuazione, ritengo necessario sottoporre all'esame del consiglio provinciale". Ultimo aggiornamento: 16-09-2008 18:28:47