Brescia Archeologia industriale e tecnologia. Un investimento da tre milioni. Stamattina l' inaugurazione Una turbina parlante, schermi, monitor e i ricordi in video degli operaiL' impianto dell' Enel è rimasto in funzione sino al 1962 e cinque anni fa è partito il progetto per il recupero Archeologia industriale e tecnologia moderna: enormi turbine e schermi al plasma, granito dell' Adamello e guide audio che si attivano grazie alle fotocellule. Passato e presente sono racchiusi nel «Museo dell' energia idroelettrica» che verrà inaugurato questa mattina e che è stato realizzato per raccontare un pezzo di storia, quello dello sfruttamento dell' acqua che diede una spinta decisiva all' industrializzazione del Paese tra la fine dell' 800 e l' inizio del ' 900. Il museo è nella vecchia centrale dell' Enel di Cedegolo costruita fra il 1909 e il 1910 e rimasta in funzione fino al 1962. Dal 2000 appartiene al Comune di Cedegolo che cinque anni fa diede il via alla realizzazione del museo con un concorso di idee per il suo recupero. Oggi al suo interno sono stati inseriti tavoli con monitor che propongono giochi e quiz sull' energia idroelettrica. Una turbina «parlante» racconta il proprio funzionamento, sui muri sono stati appesi degli schermi da cui ex operai della centrale raccontano come si lavorava e c' è un tubo da attraversare a piedi che ricrea le atmosfere delle dighe da cui partiva l' acqua. Il recupero della vecchia centrale ha riguardato una superficie di 2.400 metri quadrati, di cui 1.400 allestiti per il museo. L' intervento (acquisto dell' edificio, opere edili e impianti, allestimenti multimediali) è costato poco più di 3 milioni e 215 mila euro. 2 milioni e 200 mila sono stati messi a disposizione dalla Regione Lombardia, 160 mila dalla Provincia di Brescia, 250 mila dalla Comunità montana di Valcamonica e dal Comune di Cedegolo. All' inaugurazione (alle 11), ci sarà il ministro Maria Stella Gelmini e del presidente della Regione Roberto Formigoni. Nel pomeriggio verrà proiettato il documentario «Il tempo si è fermato» che Ermanno Olmi realizzò negli anni ' 50 filmando il lavoro nelle centrali idroelettriche. La scheda GLI ORARI Il museo resterà aperto sino alla fine di ottobre dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12; sabato 9-12 e 15-18; domenica 9-12. Dopo la chiusura invernale, riaprirà a marzo. GLI INDIRIZZI Per informazioni e prenotazioni, contattare la Fondazione Musil di Brescia (tel. 030 3750663, indirizzo Internet: www.musil.bs.it) Pagina 12
CEDEGOLO (Brescia) - Cedegolo, la centrale è un museo
La vecchia centrale dell'Enel di Cedegolo, costruita tra il 1909 e il 1910, è stata trasformata in un museo che racconta la storia dell'industrializzazione del Paese grazie all'acqua. Il museo è stato realizzato con un investimento di 3 milioni e 215 mila euro, finanziato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Brescia, dalla Comunità montana di Valcamonica e dal Comune di Cedegolo. Il museo presenta una turbina parlante, schermi, monitor e guide audio che raccontano il funzionamento della centrale e le condizioni di vita degli operai.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo