Serve ancora lok definitivo da tutti gli interessati Lassessore Simini: "Entro lanno speriamo di ripartire per concludere nel 2010" La voragine sta lì, da tempo. Dal 2006, quando la Sovrintendenza ha iniziato a scavare per controllare cosa nascondesse il ventre della piazza. Ma da marzo, dietro le pareti che delimitano il cantiere allombra della basilica di SantAmbrogio, non si vede nessuno. Gli archeologi se ne sono andati, lasciando scoperte le antiche tracce di uno stradone e i resti di una necropoli. Ma la ditta che deve iniziare a costruire il parcheggio interrato non può partire. Non prima che si sia compiuto liter burocratico con lapprovazione finale del progetto. «Lostacolo maggiore è stato superato a giugno - spiega lassessore ai Lavori pubblici Bruno Simini - quando cè stato il via libera da parte di tutti, anche dei saggi, sulla sistemazione definitiva della superficie. Adesso stiamo soltanto trasferendo sulla carta quelle decisioni. Spero di poter inaugurare i lavori entro la fine dellanno per terminare nel 2010». Notizie positive, invece, da un altro posteggio infinito, quello di piazza Meda: «Gli operai sono finalmente al lavoro dopo 3 anni di rilevi archeologi e un altro anno per definire un nuovo accordo con la ditta», aggiunge lassessore. Leterna storia di SantAmbrogio è sotto gli occhi di chi passa di lì e continua a vedere un ingombrante cantiere deserto. In una delle piazze più importanti della città. «Anchio vivo e lavoro lì - dice Anna Giorgi, la progettista del parcheggio - e mi rendo conto dei disagi per la città, ma non è nostra la responsabilità. Abbiamo già iniziato a redigere il progetto esecutivo in anticipo in modo da essere pronti a lavorare dal giorno dopo lapprovazione di Palazzo Marino». In Comune è già stato inviato il piano definitivo. La procedura prevede che, adesso, tutti gli interessati diano il loro sì definitivo in quella che viene chiamata conferenza dei servizi. «Un passaggio tecnico», assicura Simini. Dopo si passa al progetto esecutivo. La vicenda, partita nel 2001 con la prima presentazione del progetto, ha subito innumerevoli battute darresto. Ma lanno fondamentale è stato il 2006: dopo le polemiche di residenti e comitati contro i contestati box sotto la basilica romanica e soprattutto dopo il via libera a Roma di una speciale commissione del ministero dei Beni culturali chiesta dallallora sovrintendente Carla di Francesco, il piano aveva ricevuto tutte le approvazioni necessarie. Partirono le indagini archeologiche, ma larrivo di Vittorio Sgarbi come assessore alla Cultura rinforzò il fronte del no: il critico darte si batté contro quel progetto e, alla fine, si decise di istituire unapposita commissione di esperti, i cosiddetti saggi, per valutare ogni aspetto. E, tra nuovi disegni e cambiamenti, decisioni e pareri, si è arrivati allinizio di giugno. Tutti daccordo nel far partire i circa 500 box sotterranei su 5 piani, ma a patto di risistemare la superficie della piazza. Sì a una rampa di accesso spostata verso via Terraggio. E sì soprattutto a un restyling di tutta larea con un doppio filare di alberi e la pedonalizzazione completa (escluse le auto dei residenti). Con lipotesi, in futuro, di lanciare un concorso internazionale per vietare alle auto e risistemare tutta larea fino alla Cattolica e via San
MILANO - SantAmbrogio, lavori fermi. Scavi bloccati da 6 mesi dopo la fine dei rilievi archeologici
Il progetto di costruzione di un parcheggio interrato sotto la piazza di SantAmbrogio a Milano è ancora in attesa di approvazione definitiva. Lassessore ai Lavori pubblici Bruno Simini spiega che la procedura è stata rallentata da polemiche e da un'approvazione finale del progetto che è stata richiesta da tutti gli interessati. La ditta che dovrà costruire il parcheggio non può partire prima di aver ricevuto il via libera. Gli archeologi hanno già scavato il cantiere, ma non si vedono più lavoratori. La vicenda è stata iniziata nel 2001 e ha subito numerose battute d'arresto.
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