ASSISI - Storia, scienza i scemo rafia. Queste sono le discipline con le quali lamministrazione comunale di Assisi, la Soprintendenza dei beni archeologici di Perugia e Arcus hanno fatto di quello che era ridotto a rm magazzino buio e umido uno spazio muscalc, culturale e sociale. Si, perché il sindaco Claudio Ricci ha ribadito che allinterno del percorso che collega sotterraneamcnte il foro romano alla Sala delle Volte "si può fare di tutto, persino una sfilata di moda". Il progetto di recupero c stato presentato ieri mattina completo di illuminazioni daccento, didascalie esplicative c supporti audiovisivi. Inoltre ad accogliere i visitatori sono spuntate delle reception con giovani e sorridenti hostess del consorzio AssisiSi, ente che attualmente gestisce anche i siti di palazzo Vallemani e la Rocca 1laggiore, Laspetto sicuramente più importante delloperazione è quello che vede laccessibilità al foro anche da parte dei disabili, elemento essenziale delloperazione Arcus chiamata "Cultura senza barriere". Non di minore importanza è poi tutto il corpo contenutistico del lavoro, svolto in sinergia dagli enti promotori con larchitetto Leonardo del Piccolo. Proprio a questo proposito, la soprintendente Mariarosaria Salvatore ha annunciato grandi novith circa il lavoro di recupero in corso presso lanfiteatro romano di Assisi, da cui parte un cunicolo che giunge fino al giardino della cattedrale di San Rufino. La città serafica ha quindi un nuovo percorso culturale da offrire al turismo internazionale, che si affianca e rafforza lindiscutibile attratrivitù mistico-religiosa.