Dieci imprenditori si sono fatti avanti per acquisire i sei beni minerari messi sul mercato dalla Regione. Non essendo ancora scaduto il termine per la partecipazione al bando internazionale per la gestione dei siti, il loro numero potrebbe ancora aumentare. Le aree messe sul mercato sono distribuite nei territori di Buggerru, Gonnesa e Sant'Antioco. Ad annunciare la corsa verso il patrimonio ex minerario è il sindaco di Buggerru Silvano Farris. «Sino a oggi hanno presentato domanda per partecipare alla selezione dieci imprenditori - dice - un fatto sicuramente significativo e importante che dimostra l'interesse verso le sei aree inserite nella gara internazionale». Il bando di gara riguarda l'affitto per 70 anni delle aree appartenute alle società minerarie e poi acquisite dalla Regione riguarda a Buggerru la laveria Malfidano e il villaggio minerario di Planu Sartu; a Gonnesa la pineta di Normann, nella miniera di San Giovanni, e gli edifici minerari di Seruci. A Sant'Antioco, le aree ex Sardamag e della Palmas Cave. A guardare con particolare interesse alle richieste di intervento giunte dagli imprenditori sono gli amministratori comunali di Buggerru che puntano a rilanciare l'attività economica del paese proprio giocando la carta dello sviluppo turistico. «Nella laveria Malfidano sono già iniziati i lavori di bonifica e sistemazione dell'edificio che potrà essere recuperato per finalità turistiche - prosegue il primo cittadino - la riqualificazione di questo edificio costruito a breve distanza dal mare contribuirà sicuramente allo sviluppo del turismo». Eguali considerazioni possono essere fatte anche riguardo al recupero del villaggio minerario di Planu Sartu del quale oggi esistono solo i ruderi sparsi tra la macchia mediterranea. Il Comune di Buggerru sta portando avanti anche altri progetti che si prefiggono di creare una rete turistica nella quale l'albergo diffuso conviva con le altre iniziative turistiche. «La palazzina ospiti - spiega il sindaco - sarà centro informatizzato e punto di riferimento per l'albergo diffuso, oltre che centro per la formazione degli operatori turistici ».