«Il cannocchiale è stato eliminato. Accogliendo le osservazioni delle commissioni ministeriali che avevano bocciato lo studio, larchitetto Cesare Mari ha accettato di fare delle correzioni al suo progetto preliminare per la realizzazione del nuovo Museo archeologico a Santa Scolastica. In tempi brevi sottoporremo il progetto sostitutivo agli organi competenti, sperando che tutto vada per il verso giusto». Il presidente della Provincia, Enzo Divella, è fiducioso. E comunque deciso ad andare avanti, come aveva promesso a giugno, quando tre comitati ministeriali - quello ai Beni monumentali e ambientali, lartistico e larcheologico - avevano bocciato allunanimità il progetto preliminare dellarchitetto bolognese alla guida del Panstudio, vincitore del concorso internazionale di progettazione bandito dalla Provincia nel 2006. Quella struttura tubolare in acciaio rosso corallo, lunga 75 metri e sospesa al di sopra del complesso - elemento caratterizzante di un progetto ben più ampio - aveva già fatto storcere il naso ad esperti come lurbanista barese Dino Borri, larchitetto milanese Gae Aulenti e il professore veneziano Amerigo Restucci, in quanto "incompatibile" sia con la Carta del restauro che con il Piano particolareggiato del Borgo antico; poi la bocciatura ministeriale sembrava aver messo il sigillo conclusivo su una vicenda punteggiata da roventi polemiche. Adesso, con le correzioni apportate "lavorando anche durante il mese di agosto" come sottolinea Divella, si spera nellapprovazione ministeriale. Certo, i templi slittano e si allungano: nessuna possibilità che la posa della prima pietra avvenga a fine 2008 come annunciato in partenza. Ammesso che il ministero accetti le correzioni e che gli altri progettisti in gara non abbiano da ridire, dovrà poi essere bandita la gara di appalto per lassegnazione del progetto esecutivo allarchitetto Mari. Insomma, tempi lunghi, ma limportante è, come dice Divella, che Bari abbia il suo Museo archeologico, a quindici anni dalla chiusura della sede a palazzo Ateneo. Nellattesa, le migliaia di reperti potrebbero essere esposti allex convento dei Domenicani di Ruvo, ristrutturato con fior di milioni e desolatamente abbandonato, secondo la proposta lanciata allo stesso Divella dal soprintendente archeologo Giuseppe Andreassi, domenica sulle colonne di Repubblica? «Lidea è certamente costruttiva e in quanto tale da accogliere favorevolmente - risponde il presidente della Provincia - Ma è da valutare con molta accortezza e da verificare insieme ai dirigenti per stabilirne leventuale praticabilità. Comunque - aggiunge - dovrei avere garanzie che non accada quanto avvenuto a Canosa: abbiamo prestato dei nostri reperti e da anni chiediamo vanamente che ci vengano restituiti».
PUGLIA - nuovo Museo archeologico a Santa Scolastica
Il progetto del Museo archeologico a Santa Scolastica a Bari è stato modificato dopo la bocciatura ministeriale. Larchitetto Cesare Mari ha apportato correzioni al progetto preliminare. Il presidente della Provincia, Enzo Divella, è fiducioso che il progetto venga approvato. Il progetto originale era stato bocciato da tre comitati ministeriali per essere incompatibile con la Carta del restauro e il Piano particolareggiato del Borgo antico. Le correzioni apportate da Mari sono state fatte "lavorando anche durante il mese di agosto". Il progetto non sarà più bandito e non ci sarà una gara di appalto per la realizzazione del progetto esecutivo.
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