Piazza Borghese, nostalgia della fontana. Da quando, alla fine di giugno, per esigenze cinematografiche, comparve al centro della restaurata piazza una fontana in vetroresina (con puttini, conchiglie e una Venere stile Giambologna) che riscosse un grande entusiasmo, si sono moltiplicati appelli e invocazioni per il ritorno degli zampilli. E adesso la richiedono perfino i venditori di libri antichi, che pure allinizio la contrastarono perché ritardò di altri 15 giorni il loro ritorno alla posizione ori ginaria. Così Valter Bordini, ordinario di Progettazione architettonica alluniversità Quaroni e presidente del Comitato promotore per piazza Borghese ha scritto direttamente a Gianni Alemanno. «La fontana collocata a giugno dalla Walt Disney, finta ma molto realistica - ricorda nella sua lettera - ha avuto un enorme successo ed ha costituito per circa un mese una notevole attrazione per i turisti e gli abitanti, suscitando numerose richieste di renderla permanente». Nel ricordo si moltiplicano i racconti: le foto con la Venere stile Giambologna, le riunioni degli studenti sugli scalini e il pianto di alcuni bambini che avevano giocato con lacqua, e non lhanno più trovata. «Perché allora - prosegue Valter Bordini nella lettera a Gianni Alemanno - non cercare nei depositi del comune una fontana dismessa e collocarla in questa piazza, troppo vuota nella parte centrale?». Un po come è avvenuto di fronte a SantAndrea della Valle, dove la fontana proviene dai materiali di spoglio della demolizione di Borgo. Una soluzione che «potrebbe dispiacere a qualche purista, ma sarebbe molto gradita agli abitanti e darebbe un segno forte alla riqualificazione di piazza Borghese». «Perché no? È una bella idea», è la prima risposta, ed è quella del delegato del sindaco al centro storico Dino Gasperini. Nel primo appello al sindaco Gianni Alemanno abitanti e commercianti della piazza chiesero «di lasciare ad usura la fontana eretta come scenografia del film della Walt Disney, diventata luogo di ritrovo per i giovani, attrazione turistica per gli stranieri e per gli stessi romani che esclamavano: "Non mi ero mai accorto di questa bella fontana in mezzo alla piazza"». Nella sua lettera Valter Bordini ricorda come nella nuova realizzazione di piazza Borghese ci siano stati dei difetti sia nella pavimentazione che «avrebbe dovuto arrivare con le dovute pendenze fino agli edifici circostanti», e che «non sono stati realizzati i sedili, comodi e numerosi, che pure erano previsti nel progetto, elementi essenziali per godere di un grande spazio pedonale: carenza alla quale si potrebbe ancora ovviare». I banchi di libri antichi, sono invece tornati al loro posto, collocati, come da progetto, a raggera: alla fine di settembre dovrebbero arrivare i nuovi, color verde Roma.
ROMA - Sindaco, facci un regalo: una fontana
La piazza Borghese a Roma è stata oggetto di un grande entusiasmo quando è stata collocata una fontana in vetroresina, ma ora i venditori di libri antichi e gli abitanti richiedono il ritorno della fontana. Il presidente del Comitato promotore per piazza Borghese, Valter Bordini, ha scritto a Gianni Alemanno, il delegato del sindaco al centro storico, chiedendo di cercare una fontana dismessa nei depositi del comune e di collocarla nella piazza. Una soluzione che potrebbe dispiacere a qualche purista, ma sarebbe gradita agli abitanti e darebbe un segno forte alla riqualificazione di piazza Borghese.
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