Il consigliere Micale critica l'esternalizzazione dei servizi. Il sindaco: «Mi sarei aspettato i complimenti» Fi seppellisce l'ascia di guerra e prova a instaurare un tavolo di trattative con An. A lanciare la proposta costruttiva dopo due anni di scontri laceranti e diretti è il coordinatore di Forza italia, Fabrizio Alia, che guarda oltre la situazione locale avendo come obiettivo finale la costruzione del Pdl. «E' giunto il momento di mettere in moto i necessari meccanismi che porteranno a formare anche ad Avola il Popolo delle Libertà- afferma Alia- . Ritengo che sia arrivata l'ora di buttarsi alle spalle, ed in maniera definitiva, le acredini che hanno caratterizzato i burrascosi rapporti politici locali tra An e Fi negli ultimi due anni, culminati nel frontale scontro elettorale di maggio 2007, visto gli epocali cambiamenti degli scenari politici che si sono avuti in Italia nell'ultimo anno». Il coordinatore di Fi, quindi, rivolge pubblicamente un invito al presidente del circolo territoriale di An affinché si costituisca con effetto immediato un tavolo di concertazione, nel quale le delegazioni dei due partiti dovranno stabilire scadenze e fasi che porteranno alla creazione del nuovo soggetto politico. «Dovrà essere individuato un percorso comune ed un programma condiviso- continua Alia - , che in un primo momento dovrebbe veder nascere una federazione di partiti con gruppi dirigenti distinti, ma protesi verso il Popolo delle Libertà», con due nuovi gruppi consiliari chiamati «Forza Italia verso il Popolo delle Libertà» e «Alleanza nazionale verso il Popolo delle Libertà», entrambe ovviamente quali forze di governo della nostra città». Si attende, quindi, un'intensa fase operativa, già preannunciata circa una settimana fa dal presidente del locale circolo di An, Giovanni Mazzone che invitava a rimboccarsi le maniche nell'interesse della città, che porterà dei cambiamenti all'interno dell'assetto di giunta e che potrebbe comportare l'abbandono degli accordi elettorali del 2007 che hanno portato alla vittoria il sindaco Antonino Barbagallo. «Sono estremamente fiducioso sul buon esito di tale operazione- afferma Alia- e spero che altrettanto entusiasmo e voglia di fare ci sia in A.n, affinché anche ad Avola si possa dare unica voce all'elettorato del centro-destra che nel "Popolo delle libertà" si riconosce. Alla luce di tale importante novità, ho chiesto ufficialmente al sindaco di rimandare di qualche settimana l'inizio della programmata verifica di maggioranza per consentire l'avvio di tale operazione e la conseguente concretizzazione della prima fase, anche per gli effetti che questa potrebbe avere sulla stessa».