Nuova provocazione dell'assessore regionale: Hanno ucciso il mercato Cantieri in città, traffico e progetti lasciati a metà.. Continua a sparare a zero contro l'amministrazione cittadina e la "debolezza del Pd", l'assessore regionale al Turismo Claudio Velardi. Ma, questa volta, le sue provocazioni si spingono oltre: "I fondi europei - dice - hanno ucciso il mercato, perché impediscono a un imprenditore di mettersi in competizione. Con l'abolizione delle risorse strutturali, in breve tempo, si potrebbe riprendere il cammino. Fondi europei in cambio di innovazione". A fornirgli l'occasione è il convegno "Quale futuro per Napoli?", organizzato da Enzo Rivellini, capogruppo di An in Consiglio regionale, alla presenza, tra gli altri, del deputato di An-Pdl Marcello Taglialatela e del numero uno di Palazzo Partanna, Giovanni Lettieri, che esorta il centrodestra "a fare reale opposizione". danila liguori e anna visone L'assessore al Turismo della Regione Campania Claudio Velardi non si candiderà ad essere il nuovo sindaco di Napoli. Dopo la scadenza del suo incarico, spiega, "tornerò a fare quello che facevo prima di diventare assessore". Questa la risposta alle critiche mosse dal capogruppo di An al consiglio regionale Enzo Rivellini che, dopo averlo accusato di essere arrivato "per salvare Bassolino nel momento più delicato del suo incarico affinché la sinistra continuasse a governare", afferma poi di pensare che "Velardi ambisca a ben altre cariche". Le critiche di Rivellini non si fermano alla Regione, ma coinvolgono anche Provincia e Comune, poiché ci sarebbe bisogno di "un sindaco che faccia scelte più coraggiose, e di un presidente della Provincia che si svegli", e afferma inoltre di trovare "ridicola la Supergiunta, meglio un tavolo col sovrintendente. La città afferma ancora Rivellini è da troppi anni ostaggio di venti o trenta persone, di cui si conoscono i nomi e cognomi, ma che non vengono mai arrestate". Tra i punti da cui ripartire per migliorare Napoli quindi, secondo Rivellini, c'è il bisogno procedere a nuove nomine, come quella di un commissario per la Sanità, e di un'autorità portuale. Per il presidente dell'Unione industriali di Napoli Giovanni Lettieri, è necessario "ripartire subito con la riqualificazione della città. E' fondamentale inoltre spiega Lettieri che l'opposizione faccia opposizione". Dello stesso avviso il parlamentare Marcello Taglialatela, vice-capogruppo Pdl alla Camera e responsabile dell'Ufficio Politiche per il Mezzogiorno di An, secondo il quale "l'opposizione ha l'obbligo di fungere da classe dirigente alternativa". Velardi, dopo le provocazioni sull'amministrazione e l'utilità dei Fondi Ue, non risparmia bordate neppure al Forum delle Culture, che, dice, "rischia di diventare una specie di grande festa dell'Unita. "Monterrey, dove si è tenuto la scorsa edizione del Forum - aggiunge Velardi - era un grande accampamento".