L'accusa: «Sono troppo lenti» Decine di alloggi pubblici bloccati per i tempi troppo lunghi della Soprintendenza nel concedere permessi per gli interventi di manutenzione. Il Comune di Bologna e l'Acer puntano il dito contro la Soprintendenza: troppo lente le verifiche sugli edifici pubblici con più di 50 anni, tanto che al momento sono oltre 200 gli alloggi sfitti per questo motivo. «In pratica un semestre di assegnazione alle persone in lista d'attesa», accusa l'indipendente Prc Valerio Monteventi, presidente della commissione Casa di Palazzo D'Accursio, che pensa di chiedere l'intervento del Prefetto sul problema. Ma la Soprintendenza finisce nel mirino anche per l'assenza di ieri mattina in commissione, comunicata solo pochi minuti prima della seduta. L'assessore Virginio Merola abbandona l'aula e scrive nel pomeriggio alla Soprintendenza «per chiedere un incontro urgente». E anche Maria Adele Mimmi, direttrice del settore Casa, lamenta che «è difficile lavorare con loro». Per la neodirigente regionale ai Beni Culturali Carla di Francesco, comunque, si è trattato «esclusivamente di un disguido, che verrà recuperato presto». Comune e Acer hanno lamentato in commissione tutto il loro disappunto per i tempi biblici della Soprintendenza nel concedere i permessi per la manutenzione: «un problema che sta assumendo dimensioni significative», conferma Mimmi. Il Comune possiede infatti 158 edifici con più di mezzo secolo di vita, composti da 1.691 alloggi (109 sfitti). A questi si aggiungono altri 44 immobili soggetti a vincolo: ex Iacp passati nel patrimonio comunale per un totale di 871 alloggi (96 vuoti). Senza contare che l'anno prossimo altri 1.700 alloggi pubblici (tra cui il famoso «Treno» in zona Barca) compiranno 50 anni, rientrando anche loro nel vincolo della Soprintendenza. «Ogni anno è la stima di Marco Masinara di Acer solo sugli edifici ex Iacp servirebbero circa 400 interventi di manutenzione ordinaria, tutti però da assoggettare agli iter della Soprintendenza». Proprio per velocizzare le pratiche Comune e Acer hanno proposto la creazione di una commissione mista, per valutare in tempi brevi immobili e interventi urgenti.
Bologna. Appartamenti sfitti, Comune e Acer contro la Soprintendenza
Il Comune di Bologna e l'Acer accusano la Soprintendenza di essere troppo lenta nel concedere permessi per gli interventi di manutenzione sugli alloggi pubblici. Ci sono oltre 200 edifici con più di 50 anni di vita, con 109 sfitti. La Soprintendenza è stata criticata anche per l'assenza in commissione e per non aver recuperato un disguido. Il Comune e Acer hanno proposto la creazione di una commissione mista per valutare in tempi brevi immobili e interventi urgenti. La Soprintendenza ha confermato che il problema è un disguido che verrà recuperato presto. Il Comune possiede 158 edifici con più di mezzo secolo di vita, composti da 1.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo