Percorsi pedonali, chioschi e installazioni artistiche. Alla Magona 30 appartamenti Prime pietre per il parco sul fiume Cecina. La convenzione firmata in questi giorni tra i lottizzanti e l'amministrazione comunale stabilisce infatti la cessione al comune di circa 16 ettari di terreno lungo il fiume, ad est della Magona. La proprietà realizzerà invece un intervento edilizio per un edificio a due piani di circa 2500 metri quadrati di superficie calpestibile che porterà a costruire circa 30 alloggi di cui, una quota, saranno destinati al mercato degli affitti concordati. E' il primo tassello di un più vasto intervento previsto dagli stumenti urbanistici per rilanciare ed utilizzare il fiume Cecina come veicolo turistico e creare un continuo ambientale fra l'area della Magona, la Cinquantina e la villa di S.Vincenzino, il porto e le due pinete del tombolo. «Quello della realizzazione di un parco del fiume Cecina - spiega Stefano Benedetti, assessore all'urbanistica - è uno degli obiettivi del piano strutturale. La convenzione che abbiamo firmato ed approvato si riferisce ad un intervento previsto dal regolamento urbanistico che consente la realizzazione di un edificio e permette all'amministrazione comunale di entrare in possesso di una vasta fascia di terreni lungo il fiume». L'obiettivo è quello di far vivere il fiume attraverso percorsi pedonali e ciclabili, la collocazione di piccole attività commerciali tipo chioschi, l'installazione di opere artistiche magari sulla scia di quella posizionata alla Cinquantina in seguito al concorso di idee lanciato per l'occasione. «La realizzazione degli argini per la messa in sicurezza del fiume - continua Benedetti - avviata di recente ci consentirà già di realizzare i primi percorsi visto che si tratta di argini larghi circa 4 metri e dunque percorribili». Si parla anche di rendere collegabili le due sponde del fiume con due attraversamenti leggeri. Uno - sottolinea Benedetti - potrebbe mettere in contatto l'area di Villa Guerrazzi con quella archeologica di San Vincenzino. L'altro ponte verrebbe realizzato più a monte, tra la Magona e la sponda nord del fiume. Naturalmente l'assessore premette che al momento non c'è un progetto ma che questo dovrà nascere attraverso un percorso partecipato coinvolgendo partiti, associazioni e cittadini. «Il nostro scopo - afferma - vuole comunque essere quello di restituire e far riappropriare i cittadini di un rapporto col fiume», che diventerebbe anche risorsa di sviluppo turistico ed ambientale. Quella della Magona è la prima operazione inserita nel regolamento urbanistico che l'amministrazione comunale utilizza per avviare il progetto parco. Altre schede del regolamento vanno in questa direzione. Il progetto parco sarà - fa capire Benedetti - uno dei progetti chiavi della prossima amministrazione.
CECINA. Scambio tra alloggi e terreni per lanciare il parco del fiume
La città di Siena ha firmato una convenzione con i lottizzanti per la realizzazione di un parco lungo il fiume Cecina. La proprietà realizzerà un edificio a due piani con 30 alloggi, di cui 12 destinati al mercato degli affitti concordati. L'obiettivo è quello di far vivere il fiume attraverso percorsi pedonali e ciclabili, la collocazione di chioschi e l'installazione di opere artistiche. La realizzazione degli argini per la messa in sicurezza del fiume avviata di recente consentirà di realizzare i primi percorsi. Si parla anche di rendere collegabili le due sponde del fiume con due attraversamenti leggeri.
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