Lunedì la presentazione Lunedì sarà una giornata importante per Roma. Perché le verrà affidata in una sorta di pre-consegna un nuovo grande ed importante spazio culturale. Zaha Hadid, da tempo una archistar internazionale, presenterà la sua opera ormai strutturalmente finita. Al Maxxi di via Guido Reni, al Flaminio, mancano rifiniture ed allestimenti. Ma il museo dell' arte del XXI secolo comunque c'è. Dieci anni di lavoro, di polemiche, di soldi che mancano. E alla fine, eccolo qui il Maxxi. A molti le forme sinuose e sfuggenti dell' edificio non piacciono, altri invece ne sono ammirati. Speriamo che al sindaco non prenda come per l'Ara Pacis, che voleva buttar giù. L'anno prossimo ci sarà l'inaugurazione, una per tutte al contrario di quanto è avvenuto per il museo di Meier che è arrivato a quota tre. Un grande progetto architettonico con funzioni chiare e nobili va avanti, nonostante tutto. Problemi strutturali, per primi: la Hadid ha disegnato murate oblique di difficile realizzazione, una specie di Turandot che ha messo continuamente alla prova i costruttori. Problemi burocratici, di competenza. Problemi finanziari: soldi col contagocce, cantiere sempre in forse. E problemi politici. Opera statale, è dipesa dai ministri che si sono succeduti con i loro capricci. Zaha su Roma ha fatto i capelli bianchi. Tempo fa l'archistar anglo-irachena si rivolse alla stampa: «Aiutatemi voi». La bella architettura che serve alla comunità va comunque avanti, con la forza che manca ai progetti di qualità e scopi discutibili. Il garage sotto il Pincio, il nuovo campo da tennis al Foro Italico fanno nascere pesanti interrogativi sia sulla qualità architettonica sia sulla reale utilità. Comunque vada a finire, la coltre di polemiche che avvolge questi due progetti già li classifica come «deboli». Col Maxxi Roma è stata per anni con il fiato sospeso, come in attesa di un neonato. La storia dei box auto e quella delle palle da tennis trova i romani uniti in un grande sbuffo. Non se ne può più.
ROMA. Ecco il Maxxi e la buona architettura
La presentazione del Maxxi di Roma sarà un evento importante. L'edificio, progettato da Zaha Hadid, è stato realizzato dopo dieci anni di lavoro e di polemiche. Il museo dell'arte del XXI secolo ha avuto problemi strutturali, burocratici e finanziari, ma il sindaco spera che l'inaugurazione possa avvenire l'anno prossimo. L'archistar ha fatto i capelli bianchi per la lotta contro i problemi politici e burocratici. Il Maxxi è stato oggetto di polemiche per la sua forma sinuosa e sfuggente, ma il sindaco spera che la sua bellezza possa superare le critiche.
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