Stanziati oltre tre milioni di euro per il terzo settore, istituzioni ed enti locali I fondi erogati sulla base dei progetti presentati sul bando SAN MINIATO. Ammonta a 3,1 milioni di euro la somma stanziata dal comitato di gestione della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato a sostegno dei progetti presentati, tramite bando (pubblicato dal 25 marzo al 5 maggio), da associazioni del terzo settore, istituzioni ed enti locali. Progetti che sono stati ritenuti particolarmente interessanti ed attinenti alle finalità istituzionali. Oltre 2,2 milioni sono stati destinati a progetti in tre settori ritenuti rilevanti dalla Fondazione: arte e cultura, sviluppo locale e assistenza agli anziani. Beni artistici e culturali. Particolare valore - spiegano a Palazzo Grifoni, sede della Fondazione presieduta da Alessandro Bandini - assume il ruolo dell'ente «nel sostegno a progetti pubblici e privati nel settore della tutela e valorizzazione dei beni artistici, architettonici e culturali del nostro territorio e della Toscana in generale». Allo storico impegno per l'Istituto del Dramma Popolare, l'Accademia degli Euteleti e la Fondazione centro studi sulla civiltà del Tardo Medioevo, si aggiungono il sostegno alla Fondazione Teatro di Pisa, alla rassegna di musica sacra "Anima Mundi", alla mostra sui Lorena a Pisa, al sistema museale di San Miniato e di Montopoli, agli eventi giovanili come "Marea" di Fucecchio, alle pubblicazioni della Fondazione Montanelli Bassi. Recuperi e restauri. Significativo il finanziamento delle attività di recupero e di restauro come quella della torre campanaria del Duomo di San Miniato, del Conservatorio S. Marta a Montopoli, delle coperture della Cattedrale di Montepulciano, della chiesa di Stibbio, della Pieve di San Martino a Palaia, della Chiesa di Santo Stefano Protomartire a La Bastia, della Chiesa della Misericordia a Pontedera. Sviluppo economico, e non solo. I contributi erogati dalla Fondazione vengono utilizzati anche per la promozione, la crescita del territorio e le problematiche legate allo sviluppo locale, sostenendo il Polo Tecnologico Conciario, il progetto Fertiland della Fondazione Toscana Sostenibile, il progetto di disinquinamento tramite piante dell'Università di Pisa, lo sviluppo di marchi di qualità in campo agricolo e conciario, la realizzazione del centro civico Sandro Pertini di Santa Croce. Assistenza agli anziani. Un capitolo dell'attività della Fondazione è l'assistenza agli anziani, settore in cui Palazzo Grifoni ha portato avanti anche nel 2008 il progetto proprio Itaca, sviluppato con l'intervento di operatori coordinati da Pubblica Assistenza e Misericordia per l'assistenza agli anziani non autosufficienti e alle loro famiglie. Volontariato e filantropia. I restanti finanziamenti sono stati impegnati negli altri settori previsti comunque nel bando, ed in particolare per il volontariato, la filantropia e la beneficenza, l'educazione, l'istruzione e la crescita e formazione giovanile. Tra i progetti che hanno ricevuto il sostegno della Fondazione troviamo le nuove sedi della Pubblica Assistenza di Capanne e di Santa Croce, i centri di accoglienza di Santa Croce e di Empoli, la Fondazione Territori Sociali Alta Valdelsa, numerose scuole materne private ed asili nido, la Scuola di Pace del Movimento Shalom, l'aula multimediale dell'Istituto Leonardo Da Vinci di Castelfranco, la ristrutturazione e l'ampliamento della Casa Verde della Fondazione Stella Maris. I progetti dei Comuni. Come previsto dal regolamento della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato circa un terzo delle erogazioni complessive (oltre un milione di euro) sono state assegnate a progetti presentati dai Comuni del territorio di competenza della Fondazione stessa: San Miniato, Empoli, Fucecchio, Capannoli, Santa Maria a Monte, Pontedera, Ponsacco, Montopoli in Val d'Arno, Santa Croce sull'Arno e Castelfranco di Sotto. «Risorse non indifferenti che aiutano gli enti locali nella redazione dei loro bilanci e nella realizzazione di interventi sociali e culturali a favore dei cittadini e della comunità - dicono a Palazzo Grifoni -. Tra i progetti sostenuti dalla Fondazione troviamo iniziative teatrali, attività museali, iniziative musicali, turistiche e di promozione territoriale, ma anche la creazione di parchi, centri civici e spazi sociali, sviluppo dell'uso delle nuove tecnologie nella pubblica amministrazione, ampliamento di edifici scolastici, percorsi di accoglienza e di inclusione sociale a favore, in particolare, degli immigrati». Progetti propri. Nel corso del 2008 la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, inoltre, ha portato avanti anche progetti propri, condotti in collaborazione con importanti enti pubblici e privati del territorio di competenza, destinando ad essi ulteriori risorse. Tra questi sono da ricordare, oltre al Progetto Itaca, la San Miniato Foundation per la concessione di microcrediti a Gerusalemme Est e Betlemme; Solidarietà e Sorrisi per aiutare la Casa Verde della Stella Maris.
TOSCANA - Fondazione Crsm, pioggia di contributi
La Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato ha stanziato oltre 3 milioni di euro per il terzo settore, istituzioni ed enti locali, attraverso il bando pubblicato nel 2008. I fondi sono stati destinati a progetti in tre settori: arte e cultura, sviluppo locale e assistenza agli anziani. Tra i progetti che hanno ricevuto il sostegno della Fondazione, ci sono la tutela e valorizzazione dei beni artistici, architettonici e culturali, il recupero e il restauro di edifici storici, lo sviluppo economico e la promozione del territorio, l'assistenza agli anziani e la formazione giovanile.
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Bene culturale
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