Il complesso diventerà un museo dell'arte medievale ma accoglierà pure mostre e laboratori Lotta contro il tempo dell'Arengo che ha voluto dare una forte accelerata ai lavori in corso Sarà il fiore all'occhiello della città, una struttura trecentesca in grado di essere uno dei maggiori biglietto da visita per chi giunge in visita nel nostro territorio e per tutti coloro che amano il settore dell'arte e della storia legato al capoluogo piceno. Stiamo parlando dell'imminente nascita dell'anello mancante alla rete museale cittadina, che andrà ad avere sede presso l'ex fortezza Malatesta, da alcuni anni oggetto di un'attenta operazione di ripristino. Un'opera di restauro che è iniziata quattro anni fa e che, finalmente, sembra prossima a terminare. Nel corso di questa settimana, il sindaco Piero Celani e l'assessore Andrea Maria Antonini si incontreranno con i rappresentanti della Soprintendenza di Ancona per mettere a punto l'avvio della rimanente parte di lavori, in grado di completare il progetto entro la fine dell'anno. La preoccupazione dell'Arengo è, infatti, quella di non riuscire a confermare l'inaugurazione del complesso museale per il prossimo Natale, così come è stato più volte promesso in passato, e restituire finalmente ad Ascoli un bene architettonico prezioso, il cui restauro ha comportato tempi lunghi e costi enormi, grazie a finanziamenti provenienti dalle casse statali, regionali e municipali. L'edificio, costruito in epoca romanica e operativo come carcere sino a poco dopo la prima metà del secolo scorso, secondo i proposti del Comune diventerà un vero e proprioMuseo della Pietra, ospitando migliaia di reperti sinora conservati in depositi comunali e una parte dei quali a lungo esposti presso il Museo Archeologico di piazza Arringo. L'incontro con i responsabili della Soprintendenza ai Beni Culturali sarà determinante per capire i tempi della fine del restauro, che io davvero mi auguro possa avvenire prima possibile ha detto l'assessore Antonini a proposito dell'imminente summit, con il quale si potrà fissare il termine dell'ultimo stralcio di lavori e la data entro cui consegnare l'antico edificio alla città. Trattandosi di un piccolo intervento, siamo certi di vedere terminato il museo entro i termini previsti ha aggiunto il vicesindaco a proposito dell'apertura del quarto museo ascolano, affiancando la Pinacoteca, il Museo della Ceramica e la Galleria d'Arte Contemporanea: un luogo che potrà vantare un apposito percorso culturale all'interno dei molteplici piani previsti. Il fulcro dell'ex Fortezza Malatesta sarà costituito da un ricco lapidario, capace di accogliere una moltitudine pezzi appartenenti a varie epoche attraverso un excursus che possa testimoniare l'enorme patrimonio legato alla pietra ascolana nel corso dei secoli. Inoltre, a spiccare particolarmente sarà anche la parte destinata ad assumere le sembianze di museo dell'Alto Medioevo, con materiali ed opere risalenti ad un periodo storico di grande fascinazione e notevole importanza storica. All'interno dell'edificio è previsto uno spazio dedicato a esposizioni e a mostre permanenti, un auditorium creato per accogliere incontri e conferenze, una zona ristoro che prevede il bar-ristorante e la presenza di vari laboratori, rivolti alle nuove generazioni che vorranno svolgere attività didattiche e artigianali ha spiegato l'assessore Antonini. FILIPPO FERRETTI
ASCOLI - "Il Forte Malatesta sarà pronto a Natale"
Il complesso dell'ex fortezza Malatesta a Ascoli Piceno sarà un museo dell'arte medievale e ospiterà mostre e laboratori. Il restauro è stato iniziato quattro anni fa e sembra prossimo a terminare. Il sindaco e l'assessore si incontreranno con i rappresentanti della Soprintendenza per mettere a punto l'avvio della rimanente parte di lavori. Il complesso sarà un Museo della Pietra, ospitando reperti e opere d'arte medievali. Sarà uno dei maggiori biglietti da visita della città e un luogo per esporre mostre e laboratori. Il restauro ha comportato tempi lunghi e costi enormi, ma l'assessore Antonini augura di vedere terminato il museo entro i termini previsti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo