MOBILITÀ. A Palazzo Barbieri si è fatto il punto sulla situazione dei lavori per la realizzazione di centinaia di posti auto: «Bisogna completarli». La mappa dei lavori L'assessore: «Nei prossimi due anni cantieri in tutto il centro, usate il bus». È scontro con l'opposizione I cittadini utilizzino il meno possibile i mezzi di trasporto privati Con l'apertura delle scuole, la viabilità cittadina, già messa a dura prova dagli interventi finora avviati, potrebbe rischiare la paralisi per i numerosi cantieri dei parcheggi. E nei prossimi mesi la situazione potrebbe peggiorare per l'avvio di nuovi lavori. A lanciare l'allarme è l'assessore alla mobilità, Enrico Corsi, che ieri ha illustrato lo stato di avanzamento delle opere e quelle che partiranno nei prossimi mesi. «Siamo molto preoccupati», ammette, «perché tutti questi cantieri, nei prossimi due anni, rischieranno di paralizzare il traffico cittadino». Corsi si è appellato ai veronesi affinché utilizzino il meno possibile i mezzi privati. Di questa situazione, l'assessore ha accusato la passata amministrazione: «È tra le peggiori eredità della giunta Zanotto e i parcheggi pertinenziali a San Giorgio e in piazza Corrubbio erano stati decisi senza coinvolgere i residenti e senza considerare la necessità di scaglionarli nel tempo». Ma il suo predecessore non ci sta. «Se non sono capaci di gestire i lavori», replica Carlo Pozzerle del Pd, «non diano la colpa agli altri perché ora sono loro a governare». E spiega: «Le procedure per i parcheggi pertinenziali sono state portate avanti dai privati e le gare erano state affidate con i voti dell'allora opposizione». Pozzerle continua: «Lungadige Capuleti sono stati loro a gestirlo». E i ritardi in Cittadella? «Non ci fossero stati i ricorsi i lavori sarebbero iniziati da due anni». PIAZZA VIVIANI. L'opera, ferma da alcuni mesi, prevede la realizzazione di 280 posti auto pertinenziali. «Il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Veneto, Ugo Soragni, si è impegnato a sbloccare la situazione», dice Corsi. Si è concordato di procedere ad un carotaggio mirato per verificare la presenza della strada romana. «Fra circa un mese sapremo se sarà possibile spostare il cantiere di 5-6 metri verso i giardini: è l'unica soluzione per far ripartire i lavori. Se la presenza di reperti importanti non lo consentirà, il cantiere verrà chiuso». In lungadige Capuleti i lavori del parcheggio pertinenziale interrato di tre piani sono bloccati da alcuni mesi per la scoperta di un muro visconteo. Con la Soprintendenza si è concordato di salvare il muro e di realizzare un piano interrato in più per recuperare gli stalli persi. I posti auto saranno 300. I lavori dureranno un anno e mezzo. Carotaggi archeologici si svolgerano anche in piazza Corrubbio (vi è previsto un park interrato, osteggiato dai residenti, per 250 auto). Sulla base dei risultati si valuterà se dare inizio ai lavori. Anche a Porta Trento agli inizi del 2009 saranno avviate analisi archeologiche preliminari alla realizzazione del parcheggio pertinenziale, anch'esso contestato da un comitato di cittadini, di 500 posti. In piazzetta Santi Apostoli si sta lavorando su un parcheggio pertinenziale sotterraneo da 40 posti auto. «In base agli accordi con la Sovrintendenza», informa l'assessore Corsi, «si possono distruggere i reperti rinvenuti». Un altro parcheggio pertinenziale per 120 posti auto, è in fase di costruzione in piazza Arditi, tra volto San Luca e via Marconi. I lavori si erano arenati dopo il rinvenimento di centinaia di resti umani risalenti al 1300. La Sovrintendenza ora permette di continuare gli scavi fino alla stratificazione di epoca romana e se non emergeranno cose di particolare interesse si potrà procedere. I tempi previsti sono di due anni. «Dopo 17 anni di stallo, puntiamo a realizzare il parcheggio all'ex Gasometro entro il 2010», assicura Corsi, «e a breve verrà approvato il primo stralcio per 700 posti auto. Nel frattempo», prosegue, «abbiamo individuato come soluzione alternativa l'utilizzo della Passalacqua con 700 posti». Nel 2009 le ruspe si metteranno in moto vicino all'ospedale di Borgo Trento, in via De Lellis, per costruire un un parcheggio da 500 auto. Infine, Corsi informa che «si e è concordato con la ditta Saba la predisposizione dello studio di fattibilità per un park da 500 posti all'ex Arsenale. TRAMVIA. Corsi, intanto, ha smentito che Roma abbia prorogato i termini per la presentazione del nuovo progetto di tramvia in modo da non perdere i finanziamenti: «Stiamo lavorando per presentare il piano economico-finanziario entro il 30 settembre, non mi risulta che ci siano state proroghe». Corsi ha aggiunto che il piano «sarà pronto entro la prossima settimana». E.S.
VERONA - Parcheggi e caos: Corsi lancia l'sos
Il riassunto è il seguente:
L'assessore alla mobilità Enrico Corsi ha lanciato un allarme sulla situazione dei lavori per la realizzazione di centinaia di posti auto nel centro di Verona. I cantieri, che dovrebbero essere completati entro due anni, potrebbero paralizzare il traffico cittadino. Corsi ha chiesto ai cittadini di utilizzare il meno possibile i mezzi privati e ha accusato la passata amministrazione di aver ereditato una situazione difficile. Ha anche spiegato che le procedure per i parcheggi pertinenziali sono state portate avanti dai privati e che le gare erano state affidate con i voti dell'allora opposizione.
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