Il Moma di Adelfia affidato al Kismet Laccordo firmato alla Regione tra Vendola e don Ciotti: "Nella lotta alle mafie anche le banche facciano la loro parte" Parte il Momart ad Adelfia. Il "motore meridiano delle arti" sarà un laboratorio culturale lì dove cera il Moma, lex discoteca sottratta alla criminalità organizzata e poi confiscata. Ieri è stato firmato un protocollo dintesa tra il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e don Luigi Ciotti, il presidente di "Libera", lassociazione contro tutte le mafie, il prefetto di Bari Carlo Schiraldi, il commissario straordinario del governo per la gestione e la destinazione dei beni confiscati ad organizzazioni criminali, Antonio Marucci, e il direttore del Teatro Kismet, Augusto Masiello. Lobiettivo è la realizzazione di attività culturali e ricreative dirette alleducazione alla legalità, oltre a spettacoli e workshop per la valorizzazione della creatività giovanile. Nel corso dellincontro, don Ciotti ha fatto un appello alle banche perché «il via a una sanatoria per i beni confiscati che, spesso, non possono essere utilizzati dalla collettività perché ci sono ipoteche da parte delle banche». Su 3.500 beni confiscati in Italia, infatti, 1.700 sono quelli gravati da ipoteche bancarie. Per Vendola, invece, occorre promuovere «unantimafia delle convenienze»: «Se la mafia fa funzionare le aziende e dà lavoro e lantimafia invece fa chiudere le aziende e impedisce il lavoro - ha detto - allora la guerra tra mafia e antimafia è una guerra perduta. Noi dobbiamo non soltanto sancire la superiorità morale dello Stato, ma dobbiamo far avanzare la logica delle convenienze».
PUGLIA - La discoteca tolta ai clan ora è unofficina delle arti
Il Moma di Adelfia, un laboratorio culturale, sarà realizzato grazie a un accordo tra la Regione Puglia e lassociazione "Libera". Il progetto, finanziato dal Momart, mirerà a promuovere attività culturali e ricreative per leducazione alla legalità, nonché spettacoli e workshop per la valorizzazione della creatività giovanile. Il prefetto di Bari e il commissario straordinario del governo per la gestione dei beni confiscati hanno firmato il protocollo di intesa. Don Ciotti ha chiesto una sanatoria per i beni confiscati, spesso gravati da ipoteche bancarie. La Regione Puglia ha promosso unantimafia delle convenienze, sottolineando limportanza di promuovere la logica delle convenienze.
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