(ASCA) - Roma, 11 set - "Non ci presentiamo oggi come chi dice 'no' a un'ipotesi, ma come chi dice 'facciamo un'altra cosa che va meglio sotto molti punti di vista, che si puo' fare e che non si capisce perche' non si volesse fare precedentemente". A dirlo e' il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, presentando ai giornalisti in Campidoglio, insieme al ministro per i beni culturali Sandro Bondi, la memoria di giunta con la quale si blocca il progetto di realizzazione del progetto del Pincio. Alemanno ha chiarito che "rispetto al parcheggio del Pincio" con l'allargamento del Galoppatoio "non si perde nulla" e questo perche' all'originario progetto che prevede a Villa Borghese circa 200 posti auto a rotazione in piu' "l'ipotesi che facciamo noi e' quella di fare un terzo piano pertinenziale, che ha la stessa valenza di finalita' del Pincio", ovvero circa 700 posti auto. Alemanno ha inoltre spiegato che "la societa' concessionaria ha gia' previsto un aumento rotazionale. Noi prevediamo un altro piano in cui tutto quello che si doveva fare al Pincio". Rispondendo ad una domanda dei giornalisti il Sindaco ha chiarito che il piano che sara' realizzato in tempi "piu' brevi" rispetto a quelli previsti per il Pincio. betdnpbra (Asca)
ROMA: ALEMANNO, NON SIAMO QUELLI DEL 'NO'. AL GALOPPATOIO 700 POSTI AUTO
Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha presentato ai giornalisti la memoria di giunta con la quale si blocca il progetto di realizzazione del Pincio. Alemanno ha spiegato che il nuovo progetto prevede un terzo piano pertinenziale a Villa Borghese, con circa 700 posti auto, e che la societa' concessionaria ha gia' previsto un aumento rotazionale. Il Sindaco ha anche affermato che il piano che sara' realizzato in tempi 'piu' brevi' rispetto a quelli previsti per il Pincio. Il progetto del Pincio prevedeva l'allargamento del Galoppatoio e la realizzazione di un parcheggio con circa 200 posti auto a rotazione.
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