Al via da domani sera la terza edizione di "Territoria" Grazie alla terza edizione di "Territoria", ecco due mesi e mezzo di Arte contemporanea, con eventi allestiti su tutto il territorio provinciale, dalla Valbisenzio, alle colline medicee, da Montemurlo al centro di Prato. Enti pubblici e soggetti privati per un progetto premiato dalla Regione, con la Provincia e il Centro Pecci in sinergia per coordinare tanta cultura, stavolta anche locale. Ieri mattina in palazzo Banci Buonamici presentazione del lungo cartellone di Territoria 3, con gli assessori alla cultura di provincia e comune di Prato, Paola Giugni e Andrea Mazzoni, la coordinatrice del progetto Barbara Saura, la responsabile del servizio cultura della provincia Sonia Soldani e Marco Bazzini, direttore artistico del Centro Pecci. «La rete per la diffusione della cultura contemporanea è una realtà che lavora ormai dal 2005 nel nostro territorio, proponendo anche laboratori e formazione, rappresentando una spinta concreta a quell'impulso di innovazione e modernizzazione che Prato sta sperimentando anche in campo economico» spiega l'assessore Giugni, sottolineando come in questa edizione ci sono molti artisti locali a dimostrazione del radicamento dell'arte contemporanea nella vivace realtà culturale pratese. «Quest'anno abbiamo voluto dedicare attenzione soprattutto a quegli aspetti dell'arte contemporanea che utilizzano gli spazi pubblici, le strade e le mura» ha continuato Mazzoni, mentre Barbara Saura e Sonia Soldani hanno posto l'accento sulla ricchezza del cartellone che utilizza la contaminazione di spazi insoliti anche per attrarre il vasto pubblico. Ha concluso Bazzini ricordando come il Pecci stia lavorando intensamente alla rete fra enti e associazioni per far crescere le potenzialità del nostro territorio grazie al "Sistema pratese dell'arte contemporanea".