GLI EDIFICI STORICI. La Giunta comunale accelera la dismissione del museo per poi vendere l'immobile. Modificando i piani che prevedevano un'altra soluzione VERONA - Palazzo Forti, comincia il trasloco. Entro l'anno le collezioni d'arte moderna al Palazzo della Ragione, e non a Castel San Pietro come deciso in un primo momento Luogo ideale e ben visibile Lì continueranno anche le mostre temporanee La Galleria d'arte moderna di Palazzo Forti entro la fine dell'anno sarà trasferita al Palazzo della Ragione e intitolata ad Achille Forti, che nel 1937 lasciò in eredità la sua residenza in centro, un intero isolato, al Comune. Che l'ha messa in vendita a una base d'asta di 65 milioni di euro, scatenando pareri contrari vista la destinazione del Lascito che prevedeva di ospitare là collezioni artistiche. Lo ha deciso la Giunta comunale su proposta dell'assessore al patrimonio Daniele Polato, modificando quindi l'iniziale impostazione di portare la Galleria, composta da collezioni di dipinti e sculture, a Castel San Pietro, acquistato dalla Fondazione Cariverona. IL PIANO. Ma perché questo cambio di rotta verso il Palazzo della Ragione, situato fra piazza Erbe e piazza dei Signori, restaurato nel corso della passata amministrazione e destinato alle mostre? «Il Palazzo della Ragione è il sito ideale per ospitare la Galleria d'arte moderna, perché è di proprietà comunale, è stato appena ristrutturato, è vicino alla Torre dei Lamberti, è destinato a esposizioni di opere d'arte», spiega l'assessore Polato, «e inoltre è in pieno centro e in un luogo più accessibile rispetto a Palazzo Forti a cui si accede da un vicoletto che parte da corso Sant'Anastasia. Certamente meno visibile, quindi, anche per tanti veronesi che forse non sanno nemmeno che la Galleria d'arte moderna esiste». Polato puntualizza inoltre che «le collezioni della Galleria, che sarà giustamente intitolata ad Achille Forti, occuperanno soltanto una parte del Palazzo della Ragione, che continuerà a ospitare anche rassegne artistiche temporanee, visto che lo spazio c'è. Le grandi mostre d'arte, invece, saranno allestite alla Gran Guardia, dove sono da poco terminati i lavori per mettere a norma e adeguare l'edificio a ospitarle». ZONA MUSEALE. L'assessore al patrimonio fa sapere anche che i settori del patrimonio, della cultura e dei lavori pubblici stanno mettendo a punto il trasloco. E che la scelta del Palazzo della Ragione «porterà anche un risparmio di risorse, sia di personale, sia per le spese di riscaldamento e manutenzione. Con il trasloco delle opere vogliamo partire il prima possibile, per liberare entro l'anno Palazzo Forti. Il Palazzo della Ragione sarà la sede definitiva, permanente, della Galleria d'arte moderna». In pratica, anche se Palazzo Forti non sarà ancora venduto (e comunque ci vorrà del tempo) la Galleria d'arte moderna traslocherà comunque.