oggi l'inaugurazione di una mostra sullo storico monumento Nuovo maquillage per l'Arsenale Borbonico, un restauro condotto dalla Sovrintendenza dei Beni culturali di Palermo e realizzato con fondi del Por Sicilia per un complessivo importo di 2.649,424,00 euro. Le opere sono state progettate e dirette dall'arch. Matteo Scognamiglio, dirigente responsabile del Servizio beni architettonici. Oggi l'inaugurazione (ore 16,30) con interventi di Antonello Antinoro, assessore ai Beni culturali della Regione siciliana, Adele Mormino, sovrintendente di Palermo e Pietro Maniscalco, presidente del «Museo del Mare». Nel corso della cerimonia sarà inaugurata la mostra «L'Arsenale si racconta». L'edificio dal 1998 ospita anche il «Comitato Pro Arsenale». L'imponente struttura fu progettata da Mariano Smiriglio, uno dei più rigorosi interpreti siciliani del manierismo italiano; la posa della prima pietra si ebbe il 24 gennaio 1621 e fu il cardinale Giannettino Doria a dare il «via» ai lavori, che durarono fino al 1630. L'Arsenale venne costruito in una originale forma rettangolare; ha un primo ordine con un unico ambiente attraversato da massicce arcate e destinato ad accogliere le imbarcazioni in costruzione, un secondo ordine suddiviso in grandi cameroni serviva ad uso alloggio. La facciata è caratterizzata da sei arcate, al di sopra delle quali si aprono altrettante finestre ad edicola classica. Al centro una iscrizione marmorea, datata 1630, ricorda la fine dei lavori dell'edificio. Andiamo a rivivere l'atmosfera di quel tempo. Regnava Filippo IV e per esigenze di cassa, molte città della Sicilia vennero trasferite a vario prezzo al baronaggio; questo fu uno degli aspetti più dolorosi della vita comunale. In quegli anni fu venduto anche l'Ufficio di maestro portulano del Regno, il più produttivo organo d'entrata. Palermo era scarsamente industriosa, povera di infrastrutture di comunicazione. Una enorme fetta della popolazione era priva di istruzione, con redditi ai limiti della sopravvivenza. Nella vita del Seicento, per le classi umili l'unico divertimento consisteva nell'aggregarsi attorno ad un cantastorie. Viveva agiatamente soltanto una ristretta cerchia di nobili e alti burocrati. V. P.
SICILIA - Nuovo maquillage per l'Arsenale borbonico
Oggi è stata inaugurata una mostra sullo storico monumento Nuovo maquillage per l'Arsenale Borbonico, realizzata con fondi del Por Sicilia per un complessivo importo di 2.649,424,00 euro. La mostra, intitolata "L'Arsenale si racconta", è stata inaugurata con interventi di Antonello Antinoro, assessore ai Beni culturali della Regione siciliana, Adele Mormino, sovrintendente di Palermo e Pietro Maniscalco, presidente del Museo del Mare. La mostra esplora l'atmosfera di quel tempo in cui l'edificio fu costruito, con regnante Filippo IV e esigenze di cassa che portarono a vendere vari beni pubblici.
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