Anche Benevento ha la sua delegazione del Fai (Fondo per l'Ambiente Italiano). L'associazione nata nel 1975, sull'esempio del National Trust inglese, da un'intuizione di Giulia Maria Mozzoni Crespi, ha l'obiettivo di integrare la tutela dei beni artistici con la conservazione del patrimonio naturale e di promuovere attività culturali che abbiano una forte identità territoriale come, ad esempio, la valorizzazione del centro storico. "Saluto con grande gioia la costituzione della delegazione Fai a Benevento spiega l'assessore ai Beni culturali, Raffaele Del Vecchio e non è casuale che la presentazione avvenga nell'ambito di Benevento Città Spettacolo, la più importante manifestazione culturale locale". "Negli ultimi anni a Benevento è aumentato l'interesse verso i beni culturali - prosegue l'assessore comunale - stiamo puntando moltissimo, come amministrazione, sull'opzione turistica legata ai beni culturali e la candidatura della chiesa di S. Sofia nel patrimonio Unesco rappresenta il fiore all'occhiello di questa politica. Candidatura che non resterà unica in quanto stiamo già lavorando per proporre anche l'Arco di Traiano nell'ambito di una nuova candidatura seriale. Il nostro futuro, quindi, è indissolubilmente legato al nostro passato". Alla presentazione sono intervenuti anche il capo delegazione Fai di Benevento, Francesca Ocone, il vice presidente regionale Fai, Bruno Centola, e il coordinatore nazionale delle delegazioni Fai, Roberto Morelli. RE.DE.