CERRETO GUIDI. Don Donato Agostinelli, il parroco dello Shalom finito in prima pagina per la sua apparizione nei mesi scorsi alla Corrida di Canale 5, è euforico: da alcuni giorni infatti la chiesa di Santa Liberata ha un nuovo abito, grazie all'impegno della Soprintendenza. E in futuro potrebbe trasformarsi in un vero e proprio santuario con la realizzazione di una piazza di preghiera proprio a ridosso della struttura. La nuova veste di Santa Liberata è stata mostrata a tutti i fedeli in un giorno particolare, la prima domenica di settembre, dedicata da sempre ai festeggiamenti della santa, compatrona del paese insieme a San Vincenzo Ferreri e San Leonardo. Le radici di tanto attaccamento alla Santa del paese si perdono nei secoli, a partire dall'Oratorio di Santa Maria, eretto nel 1336 in località Pozzolo, così chiamata per un piccolo pozzo situato nei pressi della chiesa. Stando ai documenti ufficiali, la prima festa venne celebrata infatti il 18 gennaio 1337. Soltanto nel 1966 don Renato Marconcini, allora arciprete, ottenne per l'oratorio, più volte ricostruito, l'elevazione a Santuario con il vescovo Felice Beccaro. Da allora il santuario ha avuto più di un ammodernamento, soffrendo di gravi problemi legati all'area umida. Quest'anno è arrivato l'ultimo e per i fedeli è stata una sorpresa inattesa: hanno troverato una chiesa rinnovata. Al soffitto dell'altare principale, composto da numerose nicchie, sono state affisse le prime tre tavole raffiguranti la vita di Santa Liberata. Autori Antonella Benvenuti da San Zio, Claudio Caioli e Bruno Sabatini, tutti e tre cerretesi, che hanno dato il via a questo progetto che si dipanerà negli anni. Oltre a questo, alla Santa compatrona di Cerreto è stata restituita la sua centralità e sarà esposta permanentemente in una nicchia a fianco dell'altare principale. Tutte le innovazioni il parroco, don Donato Agostinelli, ha potuto effettuarle grazie alla disponibilità e all'interessamento della soprintendenza fiorentina. Ma il progetto ancora non è concluso. Manca l'area esterna, dove, secondo i progetti della parrocchia, dovrebbe nascere un'ampia piazza dedicata alla preghiera, sul retro dell'edificio che così diventerebbe un vero e proprio Santuario. Dopo i fuochi pirotecnici sul palco di piazza Umberto sono riprese le manifestazioni organizzate da Don Donato.
TOSCANA - Nuovo soffitto per Santa Liberata e presto la chiesa diventerà santuario
Don Donato Agostinelli, parroco di Cerreto, ha ottenuto la possibilità di rinnovare la chiesa di Santa Liberata grazie all'impegno della Soprintendenza fiorentina. La chiesa, che è stata restaurata, presenta una nuova veste e sarà esposta permanentemente in una nicchia a fianco dell'altare principale. Il progetto include anche la realizzazione di una piazza di preghiera sul retro dell'edificio, che diventerà un vero e proprio Santuario. La chiesa di Santa Liberata è stata restaurata grazie all'impegno della Soprintendenza fiorentina. La chiesa, che è stata restaurata, presenta una nuova veste e sarà esposta permanentemente in una nicchia a fianco dell'altare principale.
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