CAMAIORE. Sull'ex Palazzo Littorio di piazza XXIX Maggio c'è ancora l'interesse vivo dell'amministrazione comunale. Che intende acquistarlo, ristrutturarlo e dargli nuovo lustro. Lo confermano sia l'assessore ai lavori pubblici, Mauro Santini, che il leader di Cittadini al Governo, Claudio Larini, da poco entrato in maggioranza. L'edificio però è ancora di proprietà del Demanio che, a quanto pare, deve chiarire se lo inserirà tra i beni alienabili, e per quale destinazione. L'ex Casa del Fascio fa ancora la sua bella figura in fondo alla piazza. Osservato da vicino però le pecche si vedono tutte: muri scrostati, scritte sulle pareti esterne, finestre mal messe. Gli ultimi interventi effettuati sono stati di consolidamento del tetto e di messa a norma. Ma, a parte la palestra (per un periodo è stato sede della scuola Don Milani) utilizzata saltuariamente per esibizioni sportive o di danza, è abbandonato a se stesso. Che il Comune però intende acquistarlo lo ribadisce Mauro Santini. «L'amministrazione vuole inserirlo tra i beni di sua proprietà. Ma, con la proposta di acquisto, dovremo presentare anche un progetto sulla sua destinazione». E questo è impossibile finché dal Demanio non chiariranno prima di tutto se il bene è in vendita o meno. E poi cosa se ne vuol fare. Anche se le ipotesi potrebbero essere due: o per fini istituzionali o per attività culturali. Quello dell'acquisto dell'ex palazzo Littorio era, ed è, uno dei cavalli di battaglia di Cittadini al Governo. «Si trova nel centro di Camaiore - afferma Claudio Larini - e merita di essere ristrutturato perché diventi il biglietto da visita della città». Per Larini è essenziale, fin da subito, coinvolgere le associazioni sportive, culturali, storiche, ludiche e ricreative. «L'idea infatti sarebbe quella di fare dell'ex Littorio la sede per le loro attività». Una sorta di centro multidisciplinare, un luogo di ritrovo, ma anche un posto dove far svolgere attività scolastiche ed extrascolastiche. «La palestra al piano terra - afferma - potrebbe essere utilizzata per sala per mostre e per cineforum. Il piano superiore per una biblioteca, la hall centrale come sala lettura. Ed una delle stanze più grandi potrebbe essere adibita per laboratori di ceramica, falegnameria, cottura e via dicendo. Questo ovviamente - aggiunge Larini - se dal Demanio indicheranno come destinazione l'uso culturale». Nel caso in cui invece si indicasse l'uso istituzionale per Mauro Santini potrebbe sorgere lì «la sala consiliare e alcuni uffici distaccati del Comune». Per Larini comunque l'importante è donare di nuovo alla cittadinanza un edificio di lustro. Coinvolgendo il più possibile il mondo dell'associazionismo. Lo stesso Larini, due anni fa, ebbe un contatto con l'ingegner Di Blasio e il geometra Tommasini del Demanio di Livorno. «Dimostrano la disponibilità a valorizzare l'immobile con l'amministrazione comunale. La stessa disponibilità - conclude Larini - che in questi giorni ha rinnovato il sindaco Bertola». L'ex Littorio, ad esempio, potrebbe rappresentare un opportunità per i tappetari di Camaiore che da tempo lamentano la mancanza di spazi, soprattutto per quanto riguarda le attività nelle scuole. «Da qualche anno organizziamo corsi nelle scuole per ravvivare questa tradizione di Camaiore - spiega il responsabile del progetto, Franco Benassi - ma non possiamo tenere alcune attività all'interno degli edifici scolastici. Sarebbe importante avere un centro dove far venire i ragazzi. Oltre che un luogo - conclude - che funga da centro informazioni e da centro documentario. Molto del materiale dei tappetari infatti, se non lo conserviamo come si deve, rischia di andare perso per sempre».
TOSCANA - CAMAIORE: Il Comune vuol tornare alla carica del Demanio per il palazzo Pronti all'acquisto dell'ex Littorio
L'amministrazione comunale di Camaiore intende acquistare l'ex Palazzo Littorio, un edificio storico in piazza XXIX Maggio, e ristrutturararlo. L'edificio è ancora di proprietà del Demanio e deve essere chiarito se lo inserirà tra i beni alienabili. L'amministrazione vuole utilizzarlo per attività culturali o istituzionali. Il leader di Cittadini al Governo, Claudio Larini, sostiene che l'edificio merita di essere ristrutturato e utilizzato come centro multidisciplinare per le associazioni sportive, culturali, storiche, ludiche e ricreative. L'ex Littorio potrebbe essere utilizzato per la palestra, la biblioteca, il cinema e laboratori di artigianato.
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