PINCIO: RIPA DI MEANA, DOMANI MESSA PER GIUSEPPE VALADIER ROMA (ANSA) - ROMA, 9 SET - In corso la riunione al ministero dei Beni culturali sul parcheggio del Pincio, in attesa della decisione del sindaco Gianni Alemanno che arriverà giovedì, nel corso della riunione di giunta. Intanto domani alle 10, a Santa Maria del Popolo, il Presidente di Italia Nostra-Roma e coordinatore del 'Comitato Viva Valadier', Carlo Ripa di Meana, ha organizzato la celebrazione di una Santa Messa e Musica sacra, in ricordo Giuseppe Valadier, a 178 anni dalla scomparsa. L'opera più acclamata dell'artista è proprio la sistemazione di Piazza del Popolo e del Pincio, tra il 1816 e il 1824, con un progetto che riuscì ad armonizzare l'impianto urbanistico della piazza col naturale degradare della collina del Pincio. Ripa di Meana invita "i romani e tutti coloro che amano le opere di Valadier e ne custodiscono il ricordo a seguire la Sacra funzione, officiata dal parroco di Santa Maria del Popolo, Padre Antonio Truda".(ANSA). POL:PINCIO 2008-09-09 18:21 PINCIO: L'ULTIMA PAROLA SARA' DEL COMUNE (ANSA) - ROMA, 9 SET - La decisione finale sul parcheggio al Pincio dovrebbe essere appannaggio del Comune di Roma che a questo scopo ha convocato per giovedì la propria Giunta. Il vertice dei Comitati tecnico scientifici per i Beni archeologici, per i beni architettonici e paesaggistici, per la qualità architettonica e urbana e per l'arte contemporanea, convocato oggi pomeriggio dal ministro Sandro Bondi - d'intesa con il presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici, Salvatore Settis - rappresenta un altro passo nella tormentata vicenda dell'opera. I Comitati dovranno riferire al ministro il loro parere sull'impatto ambientale e archeologico del parcheggio del Pincio. Un parere che peserà sul tavolo di Alemanno in vista della decisione di giovedì. Il sindaco ha esplicitamente dichiarato la sua contrarietà alla realizzazione, ma, allo stato delle cose, se si dovesse decidere per il 'no', e seguire quindi la strada preferita da Alemanno e dagli ambientalisti, penderebbe sul Campidoglio il danno erariale, considerato che l'appalto per l'opera è già partito. Unico modo per evitare la penale per il mancato lavoro, sarebbe quindi l'eventuale vincolo archeologico-paesaggistico sull'area interessata dal parcheggio. Nella relazione inviata al sindaco, i tecnici della Sovrintendenza archeologica di Roma non hanno avanzato l'ipotesi di un vincolo ma, descrivendo il ritrovamento di parte di una villa romana, si sono limitati ad osservare che "i resti devono essere tutelati". I tecnici della sovrintendenza sottolineano nella relazione inoltre che la realizzazione del parcheggio non è dunque un problema archeologico visto che "con le attuali strumentazioni é possibile coniugare la modernità e tutelare i reperti". Ora tocca dunque al parere dei Comitati cui seguirà poi la decisione della Giunta capitolina. (ANSA). PINCIO: COMITATI, TENERE PRESENTI RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI (ANSA) - ROMA, 9 SET - Occorre tener presente i ritrovamenti archeologici nella zona e i vincoli paesaggistici posti da altre amministrazioni sul complesso monumentale del Pincio. Questo, secondo quanto si è appreso, il contenuto del parere espresso sul parcheggio dai Comitati tecnico scientifici per i beni archeologici, architettonici e paesaggistici, per la qualità architettonica e urbana e per l'arte contemporanea che hanno appena concluso la riunione convocata dal ministro Sandro Bondi. Il Capo di Gabinetto del Ministero, Salvatore Nastasi, si sta ora recando - su incarico del Ministro Bondi - presso il Campidoglio per consegnare nelle mani del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il rapporto dei Comitati, come deciso nella riunione. (ANSA).