«Per il Pincio usano i tecnici come marionette. Invece di assumersi le loro responsabilità i politici fanno un pressing su archeologi e architetti che non ha precedenti. Non si è mai visto che un sindaco per non pagare una multa scomoda un ministro che convoca poi i tecnici... Se non vogliono il parcheggio, decidano senza coinvolgere i tecnici». Pei Andrea Carandini, decano degli archeologi, sul Pincio si rischia un «vulnus» alle istituzioni. «Tanto vale sennò sciogliere il ministero dei beni culturali», dice, invitando i politici a fare la loro parte. «Per il Pincio usano i tecnici come marionette. Invece di assumersi in proprio le responsabilità fanno un pressing su archeologi e architetti che non ha precedenti...». Andrea Carandini, archeologo di fama, reduce dalla sua lectio magistralis su Roma dei re che ha stipato in Capidoglio oltre quattromila persone, sfoglia il suo nuovo libro sul «Lupercale», appena uscito da Laterza. Ma ha la faccia contrariata. Decisamente: non pensa al suo libro, pensa ai politici. Cosa sta succedendo, professore, intorno a questo parcheggio? «Stiamo assistendo a un caso di dispotismo amministrativo che a seconda delle pressioni esercitate chiede di mettere o togliere vincoli. Un sindaco chiede a un ministro il modo con cui non pagare una multa. E il ministro convoca i comitati di settore. Ma insomma! Che paghino la multa, se sono convinti così, altrimenti lascino in pace i tecnici...». Gli organi tecnici che dovrebbero fare? «Se gli organi tecnici cambiano a seconda delle richieste dei politici, allora sbaracchiamo pure il ministero dei ben i culturali. A che serve? Si chiede ora di capovolgere con un parere ostativo quanto era stato in precedenza ammesso. Sulla base di che cosa? Archeologicamente non c'è nulla di ostativo. E allora? Si punta a un vincolo paesaggistico? Ma che cosa è emerso di paesaggistico per consentirlo?» Conclusione, professore? «I tecnici devono dire: ci siamo sbagliati Ma così i tecnici diventano lacchè del principe. Allora si mettano la divisa, i lacchè indossavano quella dei loro padroni...». Ricapitoliamo il problema Pincio. «Presto fatto. La soprintendenza archeologica ha constatato che i modesti ritrovamenti - e per quel che ho visto li possono anche indorare, maiali restano - sono da rispettare ma non costituiscono una grande risorsa culturale. Sono rimasugli di qualcosa che è stato poi eliminato sul pianoro, là Napoleone fece tabula rasa. Quindi un terzo dello scasso comporta resti modesti e rispettabili, due terzi è libero. Occasione unica per Roma, dove in genere ci si imbatte in retìcoli ultrafitti come accade a Piazza Venezia che pure sarà scavata per fare la metro C. Quindi per il Pincio, archeologicamente, nulla osta...». Conclusione? «La valutazione è dunque strettamente politica, riveste caratteri politico generali. L'amministrazione è cambiata, può fare quello che vuole. Non ho preclusioni di sorta per Alemanno. Ma francamente qui ci ritroviamo con un sindaco che per non pagare una multa innesca tramite un ministro un'interferenza sui tecnici francamente insopportabile. Così il ministero diventa Pulcinella. Perché prima sì e poi no?». Teme cedimenti? «Gli organi s'inventeranno qualcosa. Magari con gli architetti, più inclini a cambiare parere. Ma così è una rottura dello stato di diritto. Dopo, voglio vedere quale soprintendente darà il via libera ai lavori visto che può essere poi smentito a seconda di come gira il vento politico?». Il suo auspicio? «Che i politici decidano e non mettano in difficoltà fun-zionari onesti come il soprintendente Bottini».
Corriere della Sera
9 Settembre 2008
PARK - PINCIO Carandini: Sul Pincio vogliono lacchè
PA
Paolo Brogi
Corriere della Sera
Il Pincio, un parcheggio a Roma, è stato oggetto di un conflitto tra i politici e gli archeologi e architetti. I politici, guidati dal sindaco, hanno chiesto di modificare il progetto del parcheggio per far passare un progetto di costruzione di un nuovo palazzo. Gli archeologi e architetti, guidati dal decano Andrea Carandini, hanno resistito e hanno chiesto di rispettare le norme archeologiche. I politici hanno cercato di influenzare gli archeologi e architetti, chiedendo loro di cambiare parere e di permettere la costruzione del palazzo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 14 Feb 2003
Eredità Zeri, a Bologna i tesori d'arte di Mentana
Corriere della Sera · 6 Mag 2003
Il Palatino rischia di crollare: il tufo cede
Corriere della Sera · 14 Mag 2003
L'Italia non ce la fa, dei Fori si occupi l'Europa.
Corriere della Sera · 9 Lug 2003
La Regina: Per salvarla basta una legge di un solo articolo
Corriere della Sera · 9 Lug 2003
Appia Antica, mancano i fondi per il restauro
Corriere della Sera · 6 Ott 2003
La Regione arruola il generale Conforti
Corriere della Sera · 24 Nov 2003
Silenzio-assenso appello contro la legge
Corriere della Sera · 25 Nov 2003
Legge sul silenzio-assenso: Dismissioni più facili, soprintendenze allo stremo
Corriere della Sera · 4 Dic 2003
Una legge per tutelare l'Appia Antica
Corriere della Sera · 4 Giu 2004
Sgominato traffico di reperti iracheni, quattro arrestati. Rubati anche a Nassiriya. Commercio via Internet: sessanta denunciati, ventimila monete sequestrate
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
l'Unità · 10 Set 2006
PARMA Viaggio in Italia di Goya da giovane
La Gazzetta del Mezzogiorno · 10 Set 2006
POLICORO - L'area archeologica ripulita dalle erbacce
La Gazzetta del Mezzogiorno · 10 Set 2006
Ecco le manifestazioni culturali dell'Istituto Magna Grecia oltre il Convegno internazionale
Il Mattino · 10 Set 2006
Auditorium? accuse ingiuste Realacci: occasione unica per Ravello
ANSA · 11 Set 2006
BENI CULTURALI: MIBAC A SETTIS, PREOCCUPAZIONI PREMATURE; MINISTERO, GIA' TRASMESSA NOTA CON POSIZIONE CONTRARIA
ANSA · 11 Set 2006
BENI CULTURALI: REALACCI, GRAVE LA DENUNCIA DI SETTIS; SILENZIO ASSENSO SCEMPIO DA DIMENTICARE
il Giornale · 10 Set 2006
Nei musei romani presto due tipi di audioguide
Il Messaggero · 10 Set 2006
Un tempo si facevano le file per esigenze, oggi per la curiosità e il divertimento
ANSA · 11 Set 2006
BENI CULTURALI: SODANO-GAGLIARDI, BENE IL NO DEL MINISTERO
ANSA · 11 Set 2006
BENI CULTURALI: DE PETRIS, NICOLAIS RITIRI SILENZIO-ASSENSO
la Repubblica · 11 Set 2006
Roma. Musei comunali, 51.520 visitatori
il Giornale · 11 Set 2006
Roma. Ma quale cultura? Festa all'insegna dello struscio con birra e panini
il Giornale · 11 Set 2006
Roma. Nessuna fila o quasi: la cultura è andata in bianco
la Repubblica · 11 Set 2006
I musei napoletani offrono in prestito numerose opere a Parigi, Madrid e Padova. Da Mantegna a Tiziano capolavori giramondo
Il Messaggero · 11 Set 2006
Tutti in coda per i "Cavalli alati" di Tarquinia
il Giornale · 12 Set 2006
Mantegna, il Cristo morto risorge a Mantova
Corriere della Sera · 12 Set 2006
Paolina nella discarica: una campagna-choc per l'arte
Il Tempo · 12 Set 2006
Anche il Boss viene in soccorso dell'arte italiana
Il Tirreno · 12 Set 2006
La denuncia di Settis. Con il silenzio-assenso via libera allo scempio
la Repubblica · 12 Set 2006
Silenzio-assenso sui beni culturali Rutelli boccia, e ora Nicolais frena