: TUTELA PAESAGGISTICA PER CASCINE,INSEDIAMENTI RURALI E SITI DI ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE Milano, 9 settembre 2008 - Raccogliere casi ed esperienze positive di recupero di insediamenti storici e tradizionali sul territorio regionale, in collaborazione con gli enti locali. Stabilire modalità e criteri per lindividuazione di questi esempi delle "peculiarità" paesaggistiche lombarde. Questi gli obiettivi del provvedimento approvato dalla Giunta regionale, su proposta dellassessore al Territorio, Davide Boni. La delibera prevede del 26 luglio, inoltre, lapprovazione di un apposito bando che individui, nel dettaglio, nuclei di antica formazione, cascine e insediamenti rurali da salvaguardare. Per procedere allindividuazione delle esperienze positive compiute, saranno indicati nel bando stesso i requisiti e le modalità per la raccolta e la selezioni di progetti di valorizzazione di contesti locali come riferimento per eventuali altre iniziative di tutela. "La finalità - ha detto lassessore Boni - è quella di contribuire alla promozione di nuclei di antica formazione, insediamenti rurali, siti di archeologia industriale supportando in questo modo lattività svolta dagli enti locali e diffondendo nel contempo pratiche di recupero e riutilizzo degli insediamenti storico-tradizionali". Tutte le candidature dovranno fare riferimento a nuclei ricadenti in Lombardia; alla selezione potranno partecipare gli enti pubblici territoriali (province, comuni, comunità montane, enti parco). "Per completare il lavoro iniziato nel 2007, allinterno del piano paesaggistico regionale contenuto nel Ptr, - commenta Boni - ho fortemente voluto la predisposizione di un bando che permettesse ai Comuni, che hanno effettuato modificazioni al territorio coerenti con il proprio contesto, di essere segnalati allinterno del piano paesaggistico regionale per le buone pratiche seguite. Un mezzo per premiare chi ha deciso di conservare e tutelare le caratteristiche dei nuclei storici e tradizionali e le loro connotazioni paesaggistiche". .