Baggiani (Lega Nord) si rivolge anche al garante ROSIGNANO. Sospetta illegittimità, tagli a una sola parte di volumetrie e ingiusto monopolio di alcuni costruttori: Emiliano Baggiani, segretario provinciale della Lega Nord, interviene sull'annunciato ridimensionamento del regolamento urbanistico di cui avevamo scritto un paio di giorni fa. Baggiani dice di aver appreso dal nostro articolo «della linea di indirizzo politico tracciata dall'amministrazione comunale di Rosignano circa i criteri di ridimensionamento che saranno effettuati con il regolamento urbanistico. Questo movimento politico, supportato da un'interrogazione parlamentare che verrà promossa dall'onorevole Luca Paolini e da un'istanza al garante per la tutela della concorrenza del mercato, intende formalizzare, rimettendo alla valutazione di questa ultima autorità di garanzia e anche alla Camera dei deputati, l'accertamento della posizione di vantaggio di una certa imprenditoria cooperativa non locale che verrebbe a fruire di una situazione di monopolio nelle grandi edificazioni sul territorio comunale di Rosignano nei confronti delle imprese locali non altrettanto fortunate». «Rinnoviamo la critica - aggiunge Baggiani - sulla scelta dell'amministrazione comunale di definire "fatta salva" la previsione mai progettata né convenzionata dell'ex H5, nella Utoe 3 di Rosignano Solvay. Riteniamo questa scelta amministrativa, prima d'ora mai adottata per interventi edilizi promossi da imprese locali, una decisione amministrativa probabilmente affetta da sospetta illegittimità, viste anche le numerose incongruenze rispetto alle linee tracciate dal piano strutturale e inerenti il carico urbanistico». «Incongruenze sulle quali - conclude Baggiani - anche la Regione Toscana, a conti fatti, ha svolto un importante ruolo di promotrice politica, con le osservazioni che solo di recente hanno evidenziato l'eccessivo carico urbanistico, aprendo la strada alle decisioni del Comune su tagli di una sola "certa parte" di volumetrie».