Luogo di riferimento per un'ampia comunità Quattrocentosessanta metri quadrati in tutto, su due piani, in una zona - quella di via Sozzi - della cintura intorno al centro storico. Ci hanno lavorato per mesi i cittadini stranieri di religione islamica, a restaurare il vecchio fabbricato della conceria (su disegno dell'architetto Roberto Bozzi). Il risultato è lì, sotto gli occhi di tutti: una moschea, un centro di culto islamico che si sta sempre più radicato. Grazie alla sua posizione (baricentrica fra Pisa e Firenze), e grazie anche al fatto di avere un'importanza culturale per un'area molto più ampia del comprensorio del Cuoio. È guidata dall'imam Hassan Bendaoud (Abuzakaria), 38 anni, da diciotto in Italia.