Il Soprintendente del mare per la Regione Sicilia, Sebastiano Tusa sarà oggi a Sciacca per seguire le operazioni di recupero di reperti dal sito di Cammordino, l'area di mare lungo la costa di Sciacca dove è stata completata la campagna di scavi promossa dal Gruppo archeologico d'Italia. I sub-archeologi del gruppo saccense hanno recuperato altri cannoni dai resti della nave affondata nella zona intorno al 1500. Un'ulteriore scoperta dopo quella del 1992 quando furono trovati i resti di una grande nave da guerra, naufragata a circa ottanta metri dalla riva in soli cinque metri di profondità nella zona di Coda di Volpe. Nel '96 vennero recuperati 2 cannoni in bronzo e due in ferro, poi restaurati e oggi collocati nell'atrio del palazzo municipale. Si trattava di cannoni con stemma francese e si pensò alla presenza sui fondali di una nave transalpina, ma da successive ricerche emerse che potrebbe trattarsi di un vascello forse genovese, che trasportava armi provenienti da una nave francese, nel periodo storico in cui i francesi vennero cacciati da Genova. L'area di Cammordino è di interesse storico ed archeologico, sottoposta a vincoli. In un'area di mare di forma circolare, avente un raggio di 150 metri, si trovano i resti di quel vascello e oggi si può anche notare il fasciame dell'imbarcazione, oltre ad una serie di palle e oggetti in ferro. La scoperta e il recupero di altri cannoni permetterà agli studiosi di avere maggiori notizie sulla validità storica del sito.
SICILIA - Nuovi gioielli archeologici riemergono dal mare
Il Soprintendente del mare per la Regione Sicilia, Sebastiano Tusa, sarà a Sciacca per seguire le operazioni di recupero di reperti dal sito di Cammordino. I sub-archeologi hanno recuperato altri cannoni dai resti di una nave affondata nella zona intorno al 1500. La zona di Cammordino è di interesse storico ed archeologico e si trovano i resti di un vascello, oltre a palle e oggetti in ferro. La scoperta e il recupero di cannoni permetteranno agli studiosi di avere maggiori notizie sulla validità storica del sito. I cannoni recuperati sono stati trovati in bronzo e ferro e sono stati restaurati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo