"Appare ormai evidente a tutti che sull'affaire Pincio, il Ministro Bondi abbia gia' maturato la decisione di dire no , in questo aiutato anche dalla posizione espressa dal Sindaco Alemanno". E' quanto sostiene Gianfranco Cerasoli, segretario generale Uil beni e attivita' culturali secondo cui la convocazione dei Comitati tecnico scientifici in seduta congiunta per domani appare come "l'ultimo passo per avere anche una copertura 'tecnica' che avalli la sua decisione ma che serve anche a liberare l'attuale amministrazione comunale da un contenzioso enorme a cui comunque e' esposta". La decisione del Ministro Bondi "ha avuto una accelerazione dopo l'intervento dell'ex Sindaco Veltroni con uno spostamento da cio' che era un problema d'ordine tecnico ad una dimensione politica". "Personalmente mi riconosco nelle posizioni di Italia Nostra e mi auguro che il Ministro Bondi dica ufficialmente no al parcheggio del Pincio . Tuttavia vorrei che i comitati tecnico scientifici si possano esprimere mantenendo quella autonomia e distanza che rafforzano il ruolo di organismi che devono essere terzi alla politica. Mi auguro che dopo il Pincio, il Ministro Bondi ed il Sottosegretario Giro, riprendano anche la questione degli ascensori del Vittoriano per il quale non solo si e' pronunciato il Comitato tecnico scientifico ma anche lo stesso Consiglio Superiore", conclude il dirigente sindacale.