Anche in un dettaglio semplice come la caffetteria i musei milanesi fanno la parte della Cenerentola. Palazzo Reale, Brera, Castello Sforzesco, villa Belgiojoso Bonaparte: qui, a differenza di quello che avviene in tutto il mondo, non si può sorseggiare nemmeno un cappuccino. Solo la Triennale fa eccezione. Anni fa Brera e Palazzo Reale provarono ad aprire un bar, ma l' iniziativa ebbe vita breve. In vista delle annunciate ristrutturazioni varrebbe la pena capirne i motivi: là dove i Capitolini di Roma, il Louvre o la Tate sfruttano la scenografia esclusiva, perché scenari unici come quelli dei cortili dei nostri musei falliscono? A Milano non funzionano i bar o forse non funziona la politica di promozione dei musei? Pagina 15