Stop agli interventi critici. Il Pd chiede al Comune una moratoria sulle costruzioni LUCCA. Sospendere gli interventi «più critici». Quelli che potrebbero compromettere il territorio. E sospendere «in autotutela» il regolamento urbanistico da «salvaguardare» con una speciale variante. Le richieste del Pd al sindaco sono chiare: l'edilizia (soprattutto le grandi operazioni) deve essere congelata. Almeno fino a quando non ci sarà chiarezza su quanto si è costruito - «assai più di quello consentito dal piano strutturale». E a mettere una pezza, per il Pd devono essere tecnici esterni a palazzo Orsetti, visto che quelli interni al Comune non hanno mai denunciato il superamento dei limiti di edificabilità. Il Pd parte da un dato di fatto: le cifre sull'edificato denunciano che piano strutturale e regolamento urbanistico «non concordano. Inoltre i dati forniti dal Comune non sono completi: mancano quelli su quanto è stato costruito dalla definitiva approvazione del piano strutturale, dal 2001 al 2002. E ci chiediamo se questo conteggio non debba partire dall'adozione del piano strutturale nel 2000». Infatti - denuncia il Pd - «secondo la nostra analisi già nella fase di definizione del regolamento urbanistico si era andati oltre quanto previsto nel piano strutturale nelle diverse Utoe (zone)». In fase di attuazione, poi - prosegue il Pd - «non è stato effettuato il monitoraggio, obbligatorio per legge, dei metri quadrati di nuova costruzione. Solo dietro una nostra incalzante richiesta si è avviato questo controllo e ora c'è un tentativo di minimizzare la situazione che è grave, visti gli sforamenti accertati». Proprio per questo - prosegue il Pd - controlli e correzioni non possono essere affidati agli stessi uffici comunali che non hanno rilevato «il grado di discordanza tra piano strutturale e regolamento urbanistico. Il Comune in autotutela dovrebbe temporaneamente sospendere l'operatività del RU, accertare, affidandosi a tecnici neutri (che quindi non abbiano alcun tipo di rapporto con l'amministrazione) il livello di difformità e solo in base ai dati effettivamente emersi studiare i correttivi possibili. In questo frangente è pertanto urgente approvare una variante di salvaguardia al RU individuando e sospendendo gli interventi maggiormente critici che sono in grado di determinare i danni peggiori ed irreversibili per la città». In più il Pd si oppone alla revisione del piano strutturale - «atto di dubbia legittimità, mettendo in atto sanatorie per cercare di rimediare ad una pessima gestione urbanistica. Travasare volumi da una zona ad un'altra (ammesso che si possa fare) significherebbe oggi appesantire alcune zone oltre ogni sostenibilità dichiarata, mentre in altre significherebbe non raggiungere l'idea di sviluppo che era stata programmata».
LUCCA - URBANISTICA: Centrosinistra contro revisione del piano strutturale e spostamento di volumi
Il Partito Democratico (Pd) ha richiesto al Comune di Lucca di sospendere gli interventi critici sulle costruzioni e di approvare una variante di salvaguardia al regolamento urbanistico (RU) per evitare danni irreversibili alla città. Il Pd sostiene che le cifre sull'edificato non concordano con il piano strutturale e che il Comune non ha effettuato il monitoraggio obbligatorio dei metri quadrati di nuova costruzione.
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