Nel 2002 più di un milione di italiani ha consultato circa due milioni di opere nelle biblioteche presenti sul nostro territorio. 12.676 biblioteche: 6.517 al Nord, 2.612 al Centro, 3.512 al Sud e nelle isole. Soltanto nove contano più di un milione di volumi: quattro al Nord, quattro al Centro, una al Sud. Questi e altri dati relativi alle attività culturali che si svolgono in Italia sono oggi raccolti nell'Annuario della cultura 2004. Curato dal Touring Club Italiano, voluto dal ministero per i Beni e le attività culturali, il volume è stato presentato ieri a Roma, alla presenza del ministro Giuliano Urbani. Nell'annuario - che lo stesso Urbani ha definito «un libro di servizio» - circa 640 recapiti di musei, biblioteche, operatori culturali e quant'altro può servire a reperire informazioni nel settore. Ma soprattutto cifre. Si parte dalla quantificazione delle attività. Nel 2002, scopriamo ad esempio, si sono svolte in Italia 81.228 rappresentazioni teatrali, con 11 milioni di biglietti venduti; 17mila spettacoli di musica leggera, con 7 milioni e mezzo di spettatori paganti; 16 mila concerti di musica classica, con due milioni di biglietti e-messi. Fanalino di coda, tra gli spettacoli a pagamento, il recital letterario, con appena 100 mila biglietti emessi, Roma è la città leader per numero di attività teatrali e musicali nel 2002, con i suoi 23 mila spettacoli allestiti, contro i 12 mila di Milano. Capovolta la situazione nei cinema: nel 2002, sono stati circa 111 milioni gli spettatori paganti, ma in percentuale il Nord ha frequentato più le sale. Dallo spettacolo al turismo. Nel 2001, il 42,7 degli stranieri in visita in Italia ha scelto le città d'arte, contro il 25,4 dei turisti italiani. Roma è la città più visitata, seguita da Venezia e Firenze. D totale delle presenze di stranieri nella nostra penisola è stato pari a 145 mila persone, 43 mila nelle città d'arte. Secondo l'Annuario, sono al Nord il 41 di chiese, abbazie, palazzi, castelli. Il 25 è al centro e il 34 al Sud. Il numero dei visitatori dei monumenti nel 2002 è stato pari a 31 milioni, di cui solo la metà paganti. Nella classifica dei luoghi più visitati, il primo posto spetta, nel 2002, al Colosseo, a Roma, con 2,8 milioni di visitatori, seguito dagli scavi di Pompei (2,1 milioni di visitatori) e dagli Uffizi di Firenze (1,4 milioni). A questi numeri l'Annuario affianca i dati dolenti relativi ai finanziamenti pubblici. Lo Stato italiano investe, infatti, circa 3.312 milioni di euro per la cultura, contro i 7.217 della Francia e 6.924 della Germania. Da noi gli investimenti partono dal ministero per un buon 66, il rimanente 34 è affidato agli enti locali e alle Regioni. Negli altri Paesi europei il decentramento è già una realtà.