L'esercito di chi cerca un lavoro è in marcia e aspetta. Aspetta la prova selettiva a cui parteciperanno tutti i candidati e dalla quale usciranno 75 posti per la prova scritta. Altra scrematura e alla fine ci saranno nuovi quindici assistenti alla vigilanza e accoglienza per il patrimonio archeologico e storico napoletano. Una fame di lavoro in Campania che naturalmente non ha eguali in tutta Italia. In totale per i 500 posti messi a concorso al ministero dei beni culturali, sono stati 159.439 i concorrenti che hanno presentato domanda entro il 18 agosto scorso. E il 10 dei candidati parte proprio dalla nostra regione, a fronte del 3 dei posti messi a concorso. In particolare 10.569 domande riguardano 10 posti di assistente alla vigilanza afferenti afferenti ai beni archeologici; 8.867 sono invece per 5 posti di assistente alla vigilanza ai beni architettonici e storico-artistici. E questi ultimi sono così suddivisi: 1 posto alla Direzione regionale, un altro al polo museale napoletano, 2 alla SOPRINTENDENZA per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici. I 10 «custodi» dei beni archeologici, invece, saranno assunti tutti all SOPRINTENDENZA per i beni archeologici di Napoli e Pompei. Il primo appuntamento sarà a metà novembre con la prova selettiva, che consiste in una serie di 100 quesiti a risposte multiple, mirati all'accertamento del grado di cultura generale. Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da almeno quattro risposte, delle quali solo una è esatta. A ciascun candidato è concesso massimo un'ora per risolvere i 100 quesiti. Quindi partiranno le correzioni che verranno effettuate alla presenza della commissione esaminatrice attraverso procedimenti automatizzati. E per la fine dell'anno si dovrebbero conoscere i candidati ammessi alla prova scritta. Comunque con avviso saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, 4 serie speciale, «Concorsi ed esami», del 21 ottobre, per ogni singola regione, la sede, il giorno e l'ora in cui avranno luogo le prove preselettive e le modalità di svolgimento. Già a fine settembre l'amministrazione si è impegnata a pubblicizzare e pubblicare sul proprio sito internet, una batteria di circa 4.000 quesiti. Gli otto concorsi furono indetti lo scorso 18 luglio. Le assunzioni avverranno su base regionale. In totale le professionalità richieste sono di 397 posti per assistente alla vigilanza e accoglienza e 3 posti di assistente tecnico calcografo di seconda area, fascia retributiva F3 (circa 1700 euro lordi mensili) e di 100 posti tra funzionario amministrativo, architetto, archeologo, storico dell'arte, archivista di Stato e bibliotecario, di terza area, fascia retributiva F1 (circa 1850 euro lordi mensili). Il «vecchio» posto di custode è quello più ambito. In 128.604 (81 delle domande) sono state quelle per 397 posti di assistente alla vigilanza e accoglienza. Invece 5.962 (4) aspirano agli 8 posti di funzionario amministrativo. E se sono 3.353 (2) i candidati ai 50 posti di Architetto, i novelli Indiana Jones sono 5.551 (3, per 30 posti di archeologo). Desiderati anche i lavori più intellettuali: 3.965 (2) domande per 5 posti di storico dell'arte, 4.435 ( 3) per 5 posti di archivista di stato, 3.027 (2) per 2 soli posti di Bibliotecario e 4.542 ( 3) per 3 posti di assistente tecnico calcografo.