Oderzo C'è un nulla-osta che non arriva e che tiene fermi i lavori per la costruzione del nuovo Pronto soccorso. È quello della Soprintendenza ai Beni architettonici, competente ad esprimere il suo parere perchè gli edifici dell'ospedale cittadino hanno più di 50 anni. Una riunione sull'argomento si era svolta ancora diversi mesi, ma a quanto pare il via libera della Soprintendenza non è ancora arrivato. «Mi sono informato - spiega il sindaco Pietro Dalla Libera - e mi risulta che questo nulla-osta non sia ancora stato rilasciato. Sono oltremodo sorpreso, perchè durante la riunione svoltasi in municipio i funzionari della Soprintendenza avevano individuato un progetto che rispondeva anche alle esigenze estetiche da essi richieste, oltre che alla funzionalità necessaria per il Pronto soccorso. È mia intenzione affrontare quanto prima la questione. Il Pronto soccorso è un intervento prioritario». Il progetto elaborato dai tecnici dell'Usl 9 si era incagliato proprio sulle richieste della Soprintendenza . L'allargamento della struttura, previsto verso via Luzzatti e soprattutto la fisionomia del nuovo edificio, a quanto è dato sapere, non avevano trovato il gradimento dell'organismo ministeriale. «Saputo che la cosa si era bloccata - racconta il sindaco - avevo convocato una riunione in municipio. Invitando tecnici dell'Usl 9 e della Soprintendenza , oltre ai nostri funzionari comunali. L'Amministrazione in pratica ha fatto da mediatore, riuscendo a far sedere intorno a un unico tavolo i soggetti coinvolti. Bene: quella mattina i tecnici dell'Usl 9 sottoposero alla Soprintendenza ben tre soluzioni progettuali. I funzionari ne scelsero una, quella che a loro avviso più rispondeva ai canoni estetici da essi stabiliti. Ricordo benissimo come la Soprintendenza disse all'Usl di procedere con quel progetto, quella era la soluzione giusta». Il sindaco non nasconde la propria amarezza: «Mi consta - afferma - che ad oggi il relativo nulla-osta non sia ancora stato rilasciato. Mi auguro sia solo un intoppo burocratico. Ormai il periodo vacanziero è agli sgoccioli, già nei prossimi giorni intendo riprendere in mano l'argomento. Convocando, se necessario, un altro incontro con Usl 9 e Soprintendenza . E' parecchio tempo che la nostra città si batte per avere un Pronto Soccorso più funzionale alle esigenze della popolazione». L'Usl 9 ha eseguito parecchi lavori all'interno del complesso ospedaliero, i più importanti hanno riguardato il ritorno da Motta del reparto materno-infantile. Il Pronto soccorso è il tassello mancante.