Il Comune corre ai ripari: incroci a norma e piste ciclabili Lultima vittima è di ieri pomeriggio un ragazzo di 26 anni morto in moto a Bollate Nuove piste ciclabili, rimozione delle rotaie del tram inutilizzate, sostituzione dei masselli con lasfalto, potenziamento dei mezzi pubblici, messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, scivoli per disabili, corsie preferenziali ed educazione stradale nelle scuole. È corposo il piano dazione per la sicurezza studiato dal Comune. E anche se i dati rivelano che Milano è uno dei comuni con il minor numero di morti sulle strade, gli incidenti in città e dintorni non mancano. Lultima vittima è di ieri pomeriggio: un motociclista di 26 anni è rimasto ucciso a Bollate nello scontro con unauto. «I risultati ottenuti in questi mesi - ha detto il sindaco Letizia Moratti - sono positivi, ma vogliamo migliorare ancora perché la sicurezza stradale è un bene prezioso». Le cifre snocciolate dallamministrazione sono dellIstat: la percentuale degli incidenti mortali in città è dello 0,65 per cento, contro il 2,38 nazionale, e la riduzione di quelli con feriti tra il primo semestre del 2007 e lo stesso periodo del 2008 è stata del 29, con un calo dei feriti del 27 e dei morti dell8,9. Anche se la cronaca racconta una realtà ancora drammatica: nei primi mesi del 2008 i pedoni deceduti sono stati 15 contro i 24 di tutto il 2007, il numero dei feriti negli incidenti stradali 6.752. Resta alto anche quello dei decessi e dei feriti in genere: 84 morti e oltre 19.032 feriti nel 2007, 92 morti e 19.880 feriti nel 2006. Un problema sentito in molti quartieri in cui, al di là degli annunci del Comune, degli interventi promessi ancora nessuna traccia. Come in via Mecenate, in viale Forze Armate, in via Giacosa, in via Gallarate dove i residenti da mesi denunciano incroci pericolosi ed eccesso di velocità. Il Comune corre ai ripari, sfoderando un piano in parte già messo in atto e che dovrebbe proseguire nei prossimi mesi quando verranno inaugurati 30 nuovi attraversamenti pedonali sicuri. Il programma prevede interventi infrastrutturali come lutilizzo di strisce pedonali andisdrucciolo (ne sono state realizzate già 1.000), lutilizzo di rallentatori di velocità (250 quelli già posizionati) e lo stanziamento di 4 milioni di euro per rimuovere le rotaie del tram che non vengono utilizzate da anni. «Un intervento a cui verrà associata anche la sostituzione dei masselli con lasfalto là dove la sovrintendenza ce lo permetterà», ha detto lassessore Bruno Simini. La scelta delle strade da cui partire verrà fatta insieme ai vigili, ma un elenco cè già: via Palestro, Ripa di Porta Ticinese tra via Valenzia e viale Gorizia, via San Vittore, via Giambattista Vico, via Filangeri, via Cesare Battisti e via Bergognone. Il piano comprende anche lallungamento delle piste ciclabili, tallone dAchille di una città tutta in pianura. «Sono già in programma i lavori in via Corelli, via Ripamonti, via Rubattino, Porta Vittoria, CiceriVisconti, Cascina Gobba, piazza Isumbria, via Crespi: in tutto 11 chilometri - ha detto lassessore alla Mobilità, Edoardo Croci - Lobbiettivo del 2011 è arrivare a 147 chilometri, contro i 72 attuali».
MILANO - URBANISTICA: Sicurezza stradale, ecco il piano
Il Comune di Milano ha presentato un piano per migliorare la sicurezza stradale nella città. Il piano prevede la rimozione delle rotaie del tram inutilizzate, la sostituzione dei masselli con lasfalto, la potenziamento dei mezzi pubblici, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e corsie preferenziali per i pedoni. Il piano è stato presentato dopo la morte di un motociclista di 26 anni a Bollate, che è stato ucciso in un scontro con un'auto. I dati dell'Istat mostrano che la percentuale degli incidenti mortali a Milano è dello 0,65%, contro il 2,38% nazionale. La riduzione degli incidenti mortali e feriti è stata del 29% tra il 2007 e il 2008.
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