IL PRESIDENTE DELLA MUNICIPALITÀ DI MARGHERA LANCIA L'ALLARME Il traguardo si intravede all'orizzonte, ma un'incognita pesa ancora su Forte Tron e sulla riconsegna del ex-presidio militare di via Colombara alla città. Risultano ormai conclusi, infatti, i lavori di ripristino del ponte di accesso al forte, dissestato in seguito ai lavori di bonifica bellica ma, a quanto pare, il forte, al confine tra la città giardino ed il rione di Ca' Sabbioni, è ancora occupato da ignoti che continuano ad ammassare immondizie all'interno del presidio ottocentesco. La denuncia giunge dal presidente della Municipalità di Marghera, Renato Panciera, che ha scritto una lettera dai toni allarmati in primis al prefetto di Venezia, Guido Nardone, oltre che all'assessore al Patrimonio del Comune, Mara Rumiz. Purtroppo con il termine dei lavori e l'uscita degli operai della ditta Sogelma, la struttura del forte scrive Panciera che interessa della questione anche il 5. Reparto Infrastrutture di Padova, responsabile dell'area, e la Soprintendenza dei Beni Ambientali - sembra sia stata nuovamente occupata abusivamente dalla stessa persona a suo tempo segnalata. Sembra che l'area di Forte Tron, insomma, abbia fatto gola ancora una volta ad un personaggio noto per il suo interesse verso l'arte del trovarobe e per la sua passione di accatastare gli oggetti ripescati un po' ovunque, da vecchi frigoriferi a bombole di gas. Lo stesso Panciera, nei giorni scorsi, ha sollecitato le forze dell'ordine a fare luce sull'identità dell'artefice dell'occupazione del Forte, ma sta di fatto che sul cancello di ingresso al vecchio presidio militare sono state applicate una grossa catena ed un lucchetto. Occupazione che preoccupa il presidente di Marghera: Il pericolo vero è che si legge nella lettera - gli spazi interni ai fabbricati e l'area verde interna al forte si trasformino in una discarica per ogni tipo di rifiuto. Proprio ora che sembra si stia concludendo la lunga parentesi della bonifica dell'area, avviatasi nel giugno del 2005. Da tre anni, infatti, Marghera è stata privata di Forte Tron ovvero di una delle oasi dove trascorrere qualche ora di tranquillità, a due passi dal centro e dove diventare protagonisti di percorsi di educazione ambientale. La ditta Sogelma, incaricata del ripristino del ponte di accesso al forte Tron di via Colombara a Marghera, dovrebbe aver terminato i lavori, in quanto ho potuto notare, durante una visita sul posto, che i parapetti divelti per i lavori di bonifica del sito sono stati rimessi a nuovo e che sono state sistemate le sponde che minacciavano di crollare La questione dell'occupazione, quindi, secondo il presidente di Municipalità, che sollecita la ripresa dell'iter per il ritorno della gestione del Forte al Comune, va affrontata con urgenza potenziando la sorveglianza della struttura. Per evitare che continui ad essere invece che luogo della città, terra di nessuno e pattumiera per uno.