Sei atti tematici per valorizzare le bellezze naturali, le singolarita' geologiche, le peculiarita' storico-architettoniche e il patrimonio faunistico. Sono i principi su cui si articola il Piano urbanistico territoriale dell'Umbria, approvato con legge regionale nel marzo 2000 e i cui Disegni strategici territoriali sono stati adottati nel 2006. Come rileva il Rapporto del Territorio 2007 , elaborato dall'Istituto Nazionale Urbanistico ( INU ), l'Umbria e' una regione traino del centro Italia per il rinnovo della pianificazione, con i suoi tredici nuovi piani nell'ultimo biennio. E' inoltre l'unica regione italiana che ha studiato una rete ecologica nazionale (RERU) portandola ad approvazione nel Put. Sulla valorizzazione del territorio si pone il progetto "I circuiti del paesaggio", con il Comune di Todi che propone azioni riguardanti la progettazione dei circuiti e della segnaletica, la manutenzione della rete sentieristica e la realizzazione di aree verdi. Il progetto permette di entrare in contatto con il paesaggio, con le eccellenze enogastronomiche, con il sistema della ricettivita' rurale e con i beni culturali, storici e architettonici che di esso fanno parte. Tra le altre proposte del progetto, le attivita' di promozione suggerite da uno specifico progetto di marketing, degustazioni di prodotti tipici e una mostra fotografica dell'artista George Tatge dedicata ai Circuiti del paesaggio. Todi e' attiva anche con Il Contratto di Quartiere "Ponte Rio", finalizzato al conseguimento di una riqualificazione dell'asse urbano commerciale-terziario, la ridefinizione dei margini urbani degli insediamenti e la realizzazione di percorsi pedo-ciclabili per il collegamento tra le parti dell'insediamento. Sono undici, invece, gli interventi stradali concentrati sulla Perugia - Ancona (SS 76 e SS 318), Civitanova Marche - Foligno (SS 77) e Strada Pedemontana delle Marche, strade intervallive e allacci principali, che andranno a potenziare i tronchi viari esistenti per portarli a livello di rete, collegandoli ai principali corridoi viari europei. E' un progetto della Societa' di scopo Quadrilatero Marche - Umbria, che per l'attuazione del progetto utilizza il Piano di Area Vasta (PAV), che contempla un "piano territoriale" con interventi di infrastrutturazione viaria e la distribuzione di insediamenti produttivi in prossimita' degli assi viari considerati; ed un "piano di sviluppo economico". Un'operazione di valorizzazione, riconversione e sviluppo e' prevista anche nell'area Monteluce, finalizzata a garantire risorse aggiuntive al sistema sanitario regionale. Il Complesso immobiliare, denominato Policlinico di Monteluce insiste su un'area di rilevante interesse della citta' di Perugia la cui riqualificazione, a esito del trasferimento delle attivita' sanitarie ed universitarie attualmente in esso allocate, risulta strategica per la qualita' urbana della citta' e per il suo sviluppo socio-economico. 2 settembre