«Questa del Pincio è diventata una battaglia fra opposte tifoserie, fra chi dice no perché bisogna tutelare larcheologia e chi dice sì perché bisogna modernizzare Roma. Ebbene io propongo un terzo partito, che chiamerei "i nemici dellipocrisia": o là sotto cè una nuova Selinunte, e allora tiriamo fuori i resti e li valorizziamo; oppure andiamo avanti e costruiamo la nuova città utilizzando tecniche conservative, come accade ormai ovunque. Quello che non si può fare è bloccare il parcheggio e poi tornare a seppellire i reperti, come se nulla fosse». Il capogruppo dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, da una decina danni abitante in centro storico, esprime «solidarietà ad Alemanno per il delicatissimo compito al quale è chiamato». Senatore Gasparri, secondo lei il sindaco cosa dovrebbe fare? «Quello che sta facendo: sentire la commissione di esperti, valutare giuridicamente tutti gli aspetti della questione e poi decidere, magari aprendo prima un dibattito sul modello di città che intende realizzare». Ma il dibattito, almeno sul Pincio, è già aperto, la città sè spaccata. Dicono che Alemanno sia piuttosto preoccupato... «Ed è comprensibile. Daltra parte sono stati firmati degli appalti milionari che non è possibile cancellare con un colpo di mano. Gianni se li è trovati. Di tutto però cè bisogno, in questo momento, tranne che di tifoserie e di campagne sui giornali». E di cosa cè bisogno allora? «Ci sono due esigenze da tutelare: da una parte lambiente, dallaltra gli appalti. Lunica cosa sbagliata sarebbe non fare né il parcheggio né valorizzare larea archeologica. Risulterebbe incomprensibile». Se fosse lei a decidere... «Conosco poco la vicenda e preferisco non pronunciarmi. Mi limito ad osservare che oggi ci sono tecniche conservative incredibili: nella libreria Mondadori a Fontana di Trevi è stato messo sotto vetro un intero spezzone di acquedotto romano; a Siena stanno affiorando degli affreschi preesistenti al duomo tardo-medievale». E dunque? «Occorre evitare un doppio errore: lo stop al progetto e limmobilismo con sepoltura. Io abito nei dintorni di piazza Navona e so quanto sia sentita la questione del parcheggio: chi risiede lì ha il problema di dove mettere la macchina».
ROMA - si pronuncia anche Gasparri: oggi la tecnologia fa miracoli
La battaglia per il Pincio, un'area storica di Roma, è diventata un punto di scontro tra due tifoserie. Alcuni sostengono che il sito dovrebbe essere valorizzato, mentre altri ritengono che dovrebbe essere modernizzato. Un terzo gruppo, chiamato "i nemici dell'ipocrisia", propone di trovare un equilibrio tra conservazione e innovazione. Il capogruppo dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, esprime solidarietà al sindaco Alemanno, che sta affrontando il compito di gestire la questione. Gasparri suggerisce di sentire la commissione di esperti e di valutare giuridicamente gli aspetti della questione prima di prendere una decisione.
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