La Facoltà di Lettere e Filosofia attacca Tursi: «Il Comune tradisce i suoi giovani». Nellocchio del ciclone cè un bando di concorso "per titoli ed esami" bandito dal Comune - e oggi in scadenza - per assumere, a tempo indeterminato, quattro funzionari nel "Settore musei". Che dovranno ricoprire anche "compiti di studio, catalogazione e ricerca". «Peccato che sui dieci punti del totale punteggio che possono aggiudicarsi i candidati, nove siano assegnati in base ai titoli di servizio pregresso svolti nel Comune di Genova», tuonano in una dura lettera il preside di Lettere, Michele Marsonet, il direttore della Scuola di specializzazione in Storia dellArte, Maria Clelia Galassi, il direttore del Dipartimento di Italianistica, Arti e Spettacolo, Franco Sborgi, il coordinatore del dottorato in Storia e conservazione, Lauro Magnani e il coordinatore del dottorato in Arti, Spettacolo e tecnologie multimediali, Maurizia Migliorini. «Spiace constatare che in un momento in cui lUniversità sta compiendo un preciso sforzo per affinare la propria offerta didattica calibrandola sulle esigenze di professionalità e competenze della città di Genova - scrivono il preside e i professori - lAmministrazione genovese scelga una strada diversa, non riconoscendo i titoli di specializzazione in Storia dellarte, i diplomi delle scuole di dottorato, oltre alle pubblicazioni dei candidati. «. Esprimono anche «preoccupazione e rammarico per come sia stato concepito un bando che poteva offrire uno sbocco lavorativo e premiare i titoli acquisiti dopo lunghi, faticosi e costosi anni di studio ai nostri giovani».