I capolavori dellarte chiusi nei depositi degli Uffizi e non esposti al pubblico che visita le sale e i corridoi del museo usciranno allo scoperto e andranno in prestito nei musei della provincia di Firenze. È quanto prevede il protocollo di intesa siglato ieri dal presidente della Provincia, Matteo Renzi e Cristina Acidini, sovrintendente del polo museale fiorentino. Le prime opere in viaggio saranno quelle di Ludovico Ciardi detto il Cigoli. I dipinti del pittore manierista di San Miniato (1559-1613) verranno ospitati dal Comune di Figline Valdarno in una mostra che si aprirà il prossimo 18 ottobre. «Lobiettivo di questo protocollo -ha detto Renzi - è promuovere un turismo diverso, rivolto al territorio fiorentino nel suo complesso. Dintesa con la Galleria provvederemo a individuare gli strumenti per coordinare e raccogliere le richieste dei Comuni». Il progetto, chiamato «Città degli Uffizi», prevede che la Galleria conceda in prestito opere che istituiscano relazioni tematiche con il territorio che le accoglierà. Nel caso del Cigoli, ad esempio, fu proprio Figline Valdarno a commissionargli le prime tele. Liniziativa sarà finanziata dalla Provincia, dallEnte cassa di risparmio, dalla Fondazione Del Bianco e dagli stessi Comuni. Già programmata la prossima esposizione. Nel 2009 (la data è ancora da definire) sarà il Trittico di Gaddi, ora in fase di restauro, a spostarsi dagli Uffizi verso loratorio di Santa Caterina a Bagno a Ripoli. «Con questo progetto - ha commentato Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi - il museo si apre allesterno, creando con i luoghi della provincia un forte legame tematico». E secondo la sovrintendente Acidini «laccordo vuole svegliare alcune realtà e stimolare lorgoglio di appartenenza a questa terra».