L CASO Gentile Direttore, larticolo pubblicato dal Giornale di ieri con il titolo «La maledizione di Calatrava, il ponte è chiuso a oltranza» è in gran parte frutto di fantasia. Titolo compreso. Il giornalista Nino Materi, che firma larticolo, non figura tra i moltissimi accreditati alla conferenza stampa tenuta ieri a Venezia dal sindaco Cacciari e larchitetto Calatrava. E ciò è un vero peccato, perché se il signor Materi fosse stato presente avrebbe potuto anche lui ascoltare, e renderne fedelmente conto, che a proposito della mancata inaugurazione larchitetto Calatrava si è dichiarato dispiaciuto soprattutto per le maestranze che hanno lavorato al ponte con passione e straordinaria professionalità e che certamente avrebbero gradito un pubblico riconoscimento, tanto più in presenza del Presidente della Repubblica. La parola «disgustato» che il suo giornale evidenzia del sommario non è mai stata pronunciata(...). E certo una libera scelta redazionale, ma non ha alcun senso titolare «La maledizione di Calatrava», in quanto la maledizione delle norme, delle procedure, delle lungaggini e anche degli aumenti dei costi, è tutta e soltanto italiana e contamina purtroppo lintero orizzonte delle opere pubbliche (...). Pur nelle difficoltà create soprattutto da polemiche artificiali quanto incomprensibili, il ponte di Calatrava, adesso Ponte della Costituzione, vede finalmente la luce e la miglior attestazione della sua validità estetica e funzionale è offerta dai giudizi degli stessi veneziani, a cominciare dal patriarca Angelo Scola, secondo i quali si tratta di unopera bellissima e moderna che fa la gioia degli occhi e può solo inorgoglire. Folle di cittadini comuni lo hanno testimoniato anche ieri, sul cantiere e nei dintorni, incontrando larchitetto Calatrava. Unultima precisazione. Perché scrivere e titolare che il ponte «è chiuso a oltranza»? Non è affatto vero. Il ponte sarà aperto nei prossimi giorni. Lo ha ricordato ieri il sindaco a più riprese (...). Nessuna oltranza. Cacciari semplicemente non ha specificato il giorno per non dare il senso di uninaugurazione. Ma il ponte è pronto e sarà prestissimo dei veneziani. Questione di ore. Studio Calatrava Linaugurazione fissata per il 18 settembre è stata annullata senza che Cacciari o Caltrava indicassero una nuova data; quindi il titolo del Giornale «Il ponte è chiuso ad oltranza» è più che corretto. A dirsi «disgustato» è stato Calatrava e non Cacciari. Lo conferma il lancio dellagenzia Apcom intitolato appunto «Venezia! Calatrava «disgustato» da rinuncia a inaugurazione ponte». Infine, gli inconvenienti tecnici che caratterizzano il ponte di Caltrava sono sotto gli occhi di tutti. E comprensibile che Calatrava tenti di ridimensionarli, ma il Giornale ha il diritto e il dovere di raccontare la verità. Non ho mai scritto di essere stato presente alla conferenza stampa di Venezia. Quindi è più che naturale che il mio nome non figuri tra i giornalisti accreditati. NIMAL
VENEZIA - Calatrava a Venezia un ponte pieno di guai
Il Giornale ha pubblicato un articolo con il titolo La maledizione di Calatrava, il ponte è chiuso a oltranza, che è stato criticato per essere in gran parte frutto di fantasia. Il giornalista Nino Materi, che ha firmato larticolo, non è stato presente alla conferenza stampa tenuta dal sindaco Cacciari e dallarchitetto Calatrava a Venezia. Larchitetto Calatrava si è dichiarato disgustato soprattutto per le maestranze che hanno lavorato al ponte con passione e professionalità. Il Giornale ha titolato larticolo in modo ingiusto, affermando che il ponte è chiuso a oltranza, quando in realtà è pronto per linaugurazione.
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